San Marino, ricerca internazionale con il Brasile: l’Università studia il rapporto tra studenti e cittadini

Quali sono le dinamiche che regolano il rapporto tra gli studenti universitari, che vivono un territorio per pochi anni, e i residenti che vi abitano stabilmente? È questa la domanda al centro di una ricerca internazionale che vede l’Università degli Studi della Repubblica di San Marino collaborare con l’Instituto Federal do Maranhão (IFMA) del Brasile. Il progetto mette a confronto due realtà apparentemente distanti ma accomunate da un prestigioso riconoscimento: i centri storici del Titano e di São Luís sono entrambi siti inseriti dall’UNESCO tra i patrimoni dell’umanità.

 

In un comunicato diffuso dall’Ateneo sammarinese in data odierna, è stato illustrato come l’indagine stia esplorando temi complessi quali l’abitare, le identità culturali, le strutture urbane e i sistemi educativi. Proprio in questi giorni, la Repubblica sta ospitando due ricercatori sudamericani, Matheus Icaro Lopes d’Eça Mendes e Joicyelle Silva Machado, impegnati in una serie di indagini sul campo che mirano a elaborare strategie per facilitare l’integrazione tra la popolazione studentesca e la cittadinanza locale.

Il programma degli studenti brasiliani sul Titano è serrato. Dopo aver partecipato a un workshop del corso di laurea in Design dal 16 al 20 febbraio scorso, hanno illustrato il proprio lavoro alle potenziali matricole durante gli Open Day di venerdì e sabato scorsi. Attualmente, i due accademici stanno intervistando rappresentanti istituzionali, docenti e studenti, esplorando il territorio per raccogliere dati che verranno presentati prima della loro partenza, prevista per il 6 marzo.

“Il nostro lavoro indaga le relazioni fra territorio, comunità permanente e comunità temporanea”, hanno spiegato Matheus Icaro Lopes d’Eça Mendes e Joicyelle Silva Machado. “Studiamo com’è fatto il centro storico, la percezione che le persone hanno di questa parte della Repubblica e il loro modo di viverla ogni giorno. Fra le principali similitudini emerse finora c’è la presenza di molte strutture storiche che vanno preservate, mentre una delle differenze più evidenti è relativa alla sicurezza, che sul Titano appare molto alta”.

Il confronto statistico tra le due realtà offre spunti interessanti: se San Marino conta circa 35mila residenti, São Luís supera il milione di abitanti, proponendo una scala urbana e sociale radicalmente diversa. Questo progetto consolida una collaborazione nata ufficialmente nell’ottobre scorso, quando una delegazione brasiliana ha partecipato all’inaugurazione dell’Anno Accademico 2025-26 dell’Ateneo sammarinese, occasione in cui è stato siglato il protocollo attuativo che ha dato il via alla ricerca in corso.