Come reso noto dalla Questura di Rimini in una nota diffusa in data odierna, un uomo di circa 30 anni è stato tratto in arresto nel pomeriggio di oggi, mercoledì 25 febbraio, dopo un violento scontro con gli agenti della Squadra Volante. L’episodio, iniziato come un tentativo di furto all’interno del centro commerciale “Le Befane Shopping Centre”, è culminato in un’aggressione brutale ai danni di un operatore di Polizia.

L’allarme è scattato alle ore 16:20, quando il personale del punto vendita Cisalfa Sport ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. L’uomo, un cittadino italiano, era stato sorpreso mentre tentava di sottrarre uno zainetto e una felpa dagli espositori. All’arrivo degli agenti, il trentenne, privo di documenti, è stato fermato per essere accompagnato in Questura per le procedure di identificazione.
La situazione è precipitata proprio durante il trasferimento: prima di essere fatto salire sull’auto di servizio, l’uomo è riuscito a divincolarsi e ha tentato la fuga. Prontamente inseguito e raggiunto dagli operatori, il soggetto ha opposto una resistenza violentissima. Durante le fasi del fermo, il trentenne ha colpito ripetutamente al volto il capopattuglia, causandogli una grave frattura al setto nasale. Nonostante il trauma e il dolore, l’agente è riuscito a immobilizzare e ammanettare l’aggressore, grazie anche all’intervento provvidenziale di un passante che ha assistito alla scena e ha prestato soccorso ai poliziotti.
Il bilancio per l’Agente Scelto della Polizia di Stato è pesante: trasportato d’urgenza al pronto soccorso, è stato dimesso con una prognosi di 41 giorni. Nel frattempo, i controlli approfonditi eseguiti negli uffici di piazzale Bornaccini hanno svelato la posizione pendente dell’arrestato. A suo carico risultava infatti un provvedimento di sospensione dell’affidamento in prova ai servizi sociali con contestuale ordine di carcerazione, emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Bologna.
L’uomo è stato quindi condotto in carcere in esecuzione della misura restrittiva e deferito all’Autorità Giudiziaria per una lunga serie di reati: tentato furto, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate e false attestazioni a pubblico ufficiale.
In merito all’accaduto, il Questore di Rimini ha voluto sottolineare l’importanza della collaborazione tra cittadinanza e istituzioni. “L’episodio dimostra il valore della sicurezza partecipata”, si legge nella nota ufficiale. Il Questore ha inoltre lanciato un appello al cittadino che è intervenuto per aiutare gli agenti, invitandolo a presentarsi presso gli uffici della Questura per ricevere un ringraziamento formale e personale per il suo coraggioso gesto civile.











