Il Capitano di Castello della Città di San Marino lancia un duro monito contro l’inciviltà: se l’abbandono di rifiuti presso i bidoni pubblici non cesserà, si arriverà alla rimozione definitiva dei punti di raccolta.

Non è solo una questione di decoro, ma di rispetto per l’intera comunità e per chi lavora ogni giorno per mantenere pulita la Repubblica. Alberto Simoncini, Capitano di Castello della Città di San Marino, ha affidato ai social uno sfogo amaro, documentato da immagini che lasciano poco spazio all’immaginazione: sacchi dell’immondizia e scarti ingombranti lasciati a terra, proprio accanto a un cestino pubblico quasi vuoto.
Nonostante i solleciti e l’installazione di apposita cartellonistica informativa, la situazione sembra non migliorare.
Simoncini sottolinea come questo comportamento sia una costante da mesi:
“Da CITTADINO e CAPITANO DI CASTELLO mi domando: PERCHÉ?? […] Sono mesi che, tornando a casa, mi trovo davanti la stessa situazione.”
Il messaggio del Capitano è chiaro: la pazienza è finita. L’abbandono selvaggio non è solo “maleducazione”, ma un atto ingiusto nei confronti del servizio di Igiene Urbana e dei cittadini che rispettano le regole della raccolta differenziata.
Se il senso civico non dovesse prevalere nelle prossime settimane, l’amministrazione sarà costretta a prendere provvedimenti drastici, tra cui la rimozione dei bidoni pubblici nelle aree più colpite, per evitare che diventino vere e proprie discariche a cielo aperto.
Il post su Facebook si chiude con un richiamo alla responsabilità individuale. La gestione dei rifiuti è un servizio che funziona solo se c’è collaborazione tra istituzioni e cittadinanza.
Resta da vedere se questo “ultimatum” basterà a risvegliare la coscienza civica di chi, fino ad oggi, ha preferito la comodità del degrado al rispetto del bene comune.











