In un comunicato diffuso oggi dalla segreteria di Forza Italia Ravenna, il partito torna a sollevare con forza il tema della gestione delle sanzioni stradali in città. Al centro della polemica ci sono gli autovelox e la pioggia di verbali che, secondo gli azzurri, risulterebbero illegittimi a causa della mancata omologazione dei dispositivi, un vizio di forma che sta portando a numerosi annullamenti da parte del Giudice di Pace.
La questione ruota attorno a una distinzione tecnica fondamentale: la differenza tra “approvazione” e “omologazione”. Secondo quanto denunciato dall’opposizione, il Comune di Ravenna starebbe utilizzando apparecchiature solo approvate, nonostante la giurisprudenza della Corte di Cassazione richieda un’omologazione specifica per rendere valida la sanzione. Una situazione che ha spinto il segretario comunale di Forza Italia, Nicola Tritto, a chiedere un intervento immediato per fermare quella che definisce una condotta consapevole dell’amministrazione.
“Non possiamo assolutamente restare silenti e lasciare che l’Amministrazione continui a emettere sanzioni pur essendo a conoscenza della giurisprudenza della Corte di Cassazione, che richiede l’omologazione specifica per la validità del verbale”, ha affermato Nicola Tritto. Il segretario ha poi rincarato la dose sulla strategia economica dell’ente: “Ravenna è risultata prima in Regione per incassi pro capite dalle multe nel 2024, con oltre 11,6 milioni di euro incassati. Questo dato conferma la certezza di voler esclusivamente fare cassa sulle spalle dei cittadini”.
Il problema non riguarda solo la validità teorica delle multe, ma ha risvolti pratici ed economici per le casse pubbliche. Negli ultimi mesi, infatti, sono aumentati i ricorsi vinti dai cittadini, con il Comune condannato in diversi casi anche al pagamento delle spese legali. Tuttavia, come sottolineato nella nota del partito, molti ravennati scelgono ancora di pagare la multa per evitare i tempi e i costi burocratici di un ricorso, pur trovandosi di fronte a sanzioni che Forza Italia definisce irregolari.
“Chiediamo inutilmente da anni all’Amministrazione di spegnere i dispositivi, ma non accettiamo questa modalità”, ha concluso Tritto. “Chiediamo immediatamente di non continuare a emettere sanzioni basate su apparecchiature non conformi”. La richiesta di Forza Italia è chiara: uno stop immediato all’invio dei verbali contestati per ristabilire un rapporto di correttezza e trasparenza tra l’istituzione comunale e la cittadinanza.












