Addio definitivo all’”Emporio del mare”. La motonave Mt Buster ha lasciato gli ormeggi lunedì scorso per fare rotta verso il Montenegro, chiudendo un capitolo storico per la darsena della Regina. La notizia, diffusa oggi dalle colonne del Corriere Romagna, segna l’epilogo di una complessa vicenda burocratica che ha portato alla rimozione della storica imbarcazione.
Attiva dal 1996 nel settore della pesca sportiva e trasformata dal 2017 in un caratteristico negozio galleggiante di conchiglie e oggettistica marina, la barca era diventata un’attrazione turistica nota. Tuttavia, come evidenziato dalla stampa locale, l’adozione del nuovo piano portuale nell’agosto 2024 ha modificato radicalmente gli scenari: le nuove norme, che identificano lo scalo prettamente per funzioni pescherecce, hanno reso incompatibile la permanenza dell’attività commerciale, portando alla revoca della concessione.
L’armatrice Paola Giunta ha espresso grande amarezza per l’accaduto, definendo la chiusura dell’attività e la conseguente vendita del natante all’estero come una sconfitta non solo personale, ma per l’intera offerta commerciale di Cattolica. La situazione era precipitata già lo scorso anno, quando lo spostamento forzato dell’imbarcazione aveva sollevato le proteste dei chioschisti limitrofi per questioni di decoro e visibilità. Ora, dopo otto anni di attività come emporio, la Mt Buster lascia le acque romagnole per una nuova destinazione oltre Adriatico.











