Cronaca. Verucchio, aiuti ai giovani accoltellati dall’egiziano nella tragica notte di Capodanno: interviene la Fondazione vittime di reato

In un comunicato diffuso dal Comune di Verucchio, l’amministrazione ha annunciato un importante passo avanti nel percorso di sostegno alle vittime della tragica aggressione avvenuta a Villa Verucchio la notte di Capodanno del 2024. La Fondazione emiliano romagnola per le vittime di reato ha infatti accolto ufficialmente la richiesta di aiuto economico presentata per Diego e Nicolò, i due diciottenni rimasti gravemente feriti nel corso dell’accoltellamento.

I fatti risalgono al 31 dicembre 2024, quando i due giovani furono assaliti insieme ad altre due persone da Muhammad Abdallah Abd Hamid Sitta, cittadino egiziano poi rimasto ucciso nell’intervento del luogotenente Luciano Masini, comandante della locale stazione dei Carabinieri, intervenuto per fermare la furia dell’aggressore. La decisione della Fondazione, l’organismo voluto dallo scrittore Carlo Lucarelli per sostenere chi subisce gravi reati, è stata comunicata nella giornata di ieri alla sindaca Lara Gobbi.

“Fin dal primo momento l’amministrazione comunale si è attivata per fornire ogni supporto possibile alle vittime di quella tragedia”, ha dichiarato Lara Gobbi, sindaca di Verucchio. “Apprendiamo con soddisfazione che la Fondazione ha risposto positivamente alla procedura che avevamo avviato all’indomani dei drammatici fatti, insieme all’offerta di supporto psicologico e alla vicinanza alle famiglie che abbiamo sempre manifestato a nome di tutta la comunità”.

Il sostegno economico concesso a Diego e Nicolò rappresenta un aiuto concreto per affrontare le conseguenze di un evento che ha profondamente segnato il territorio verucchiese. L’intervento della Fondazione non si limita solo all’aspetto monetario, ma riconosce ufficialmente lo status di vittime e la gravità del trauma subito dai due ragazzi, che all’epoca dei fatti non erano ancora maggiorenni.

L’impegno del Comune, tuttavia, non si esaurisce con questo primo risultato. L’amministrazione sta infatti lavorando per estendere le tutele a tutti i coinvolti nell’aggressione di quella notte. “Il Comune di Verucchio sta avviando la procedura per far ricevere il sostegno della Fondazione anche alle restanti vittime dell’aggressione”, ha concluso la sindaca Gobbi, dicendosi fiduciosa che anche queste ulteriori richieste possano trovare accoglimento in tempi brevi per garantire un supporto integrale a tutte le persone colpite.