Verucchio non è più fra i Comuni Montani: “Scelta grave, immotivata e penalizzante”

Dichiarazione della sindaca Lara Gobbi
La decisione governativa di escludere Verucchio dai Comuni Montani rappresenta una scelta grave, immotivata e penalizzante. Che il nostro territorio abbia tutte le caratteristiche e le criticità tipiche delle aree montane è sotto gli occhi di tutti: dalla fragilità idro-geologica – come si è manifestata in occasione degli ultimi gravi eventi meteorologici – allo spopolamento delle aree interne.
Ora dovremo valutare tutte le ricadute negative che questa esclusione comporta. Riflessi che saranno certamente economici ma anche negativi sulla coesione sociale.
Pensiamo solo al venire a meno del FOSMIT – Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane: un finanziamento a fondo perduto che si era rivelato prezioso per una piccola realtà come la nostra, mentre sul bilancio dello Stato pesano appena per un paio di centinaia di milioni.
Non potremo poi partecipare a bandi come quelli STAMI (Strategie Territoriali per le Aree Montane e Interne) sul contrasto allo spopolamento, il sostegno alle imprese locali e il miglioramento dei servizi.
Dovremo verificare se saremo ancora ammessi al circuito dei GAL, i Gruppi di Azione Locale che promuovono lo sviluppo sostenibile utilizzando fondi europei (PSR/LEADER) per valorizzare il territorio, l’agricoltura e il turismo.
Ma non solo. Esiste rischio concreto di conseguenze sul sistema scolastico che poi vadano a ritorcersi sulle famiglie, soprattutto quelle residenti nel capoluogo. Perdendo il requisito di Comune Montano non possiamo infatti più usufruire della deroga sulla norma che fissa a 15 alunni il numero minimo per la formazione di una classe.
Dobbiamo constatare con amarezza che l’orientamento prevalente nel Governo ha ignorato tutti questi effetti pesantemente negativi senza che se ne scorga una razionale motivazione.
Il nostro ringraziamento va invece a chi nelle Istituzioni si è opposto, anche di recente, al taglio dei Comuni Montani: dai parlamentari Andrea Gnassi e Marco Croatti, alla Regione Emilia-Romagna con il Presidente de Pascale, l’Assessore Davide Baruffi e le Consigliere Alice Parma ed Emma Petitti.
Confidiamo che a fronte dell’unanime protesta dei piccoli Comuni Montani si possa giungere a un ripensamento e che perlomeno si individuino forme di sostegno di cui le popolazioni delle aree interne e le loro Amministrazioni hanno vitale necessità.
Lara Gobbi Sindaca di Verucchio