Si è concluso mercoledì 26 febbraio il corso di pittura “Fiori, le virtù del silenzio. Dipingiamo fiori all’acquerello”, promosso dal Centro Sociale di Dogana. Il percorso ha preso avvio dalla sperimentazione della pittura Saiboku, espressione della tradizione giapponese reinterpretata in chiave contemporanea attraverso l’uso di acquerelli leggeri e raffinati, per poi approdare all’acquerello occidentale. In questo passaggio, gli allievi hanno mantenuto saldi i principi dell’estetica orientale: essenzialità, equilibrio, attenzione al vuoto e uso misurato del colore, secondo l’idea che nulla debba essere superfluo e che “meno è meglio”, per una pittura ariosa e delicata. Sono stati 21 i partecipanti, provenienti da San marino e dal circondario, a lasciarsi guidare in questo viaggio ideale tra Oriente e Occidente, in un dialogo artistico capace di intrecciare sensibilità e culture differenti. Un proverbio giapponese recita: “Il fiore è l’assenza di parole” (?????, iwanu ga hana). In Oriente il fiore incarna la bellezza della maturità, mentre in Occidente è tradizionalmente simbolo di amicizia e gentilezza; in entrambe le culture rappresenta però un linguaggio universale per esprimere emozioni e sentimenti. In Europa, nell’Ottocento, la florigrafia venne codificata come sistema condiviso di significati. In Giappone, invece, si sviluppò l’hanakotoba (???), l’antica arte di comunicare attraverso i fiori, ancora oggi praticata. In un’epoca dominata dal digitale, recuperare questo linguaggio poetico può diventare un modo per addolcire i rapporti e riscoprire un legame più profondo con le proprie radici. Muovendo da queste suggestioni, l’insegnante Raffaella Vaccari ha proposto la realizzazione di soggetti floreali semplici ma intensamente evocativi, utilizzando l’acquerello per creare opere dal gusto orientale nella sensibilità, ma realizzate con tecnica occidentale. Non solo fiori tipici giapponesi, dunque, ma anche fiori di campo dei nostri paesaggi: un punto di incontro tra due mondi e un’occasione gentile per riconnettersi alla natura ed esprimere emozioni attraverso forme e colori. Il 18 aprile da diversi anni si celebra la giornata del fiore, una ricorrenza per celebrare non solo la bellezza ma anche il valore e l’importanza di fiori e piante: per festeggiare questo evento, domenica 26 aprile sarà allestita al Centro Sociale di Dogana una mostra con le opere realizzate durante il corso a suggello del percorso svolto. Dal 2018 i corsi di pittura del Centro Sociale di Dogana registrano un costante successo, con iscrizioni che si esauriscono rapidamente. Un segnale chiaro del crescente desiderio di avvicinarsi all’arte in modo diretto e concreto, sperimentando in prima persona e riscoprendo il piacere di creare.
Comunicato stampa – Centro Sociale di Dogana












