Cronaca. Maxi blitz a Ravenna: quartiere stazione blindato tra elicotteri e posti di blocco

Un’imponente operazione di sicurezza ha interessato il cuore di Ravenna nel pomeriggio di oggi, giovedì 26 febbraio 2026. L’intervento, coordinato dalla Questura di Ravenna, ha visto un massiccio dispiegamento della Polizia di Stato in una delle aree considerate più sensibili della città sotto il profilo dell’ordine pubblico. Il blitz si è concentrato in particolare nella zona della stazione ferroviaria e nei pressi dei Giardini Speyer, coinvolgendo numerose pattuglie e unità specializzate che hanno presidiato i punti nevralgici del quartiere per diverse ore.

L’attività delle forze dell’ordine ha avuto un impatto immediato sulla quotidianità dei cittadini. Molti residenti hanno segnalato attraverso i canali social una situazione di blocco totale della viabilità, con conseguenti e pesanti disagi per il traffico locale. Stando alle testimonianze dei ravennati, l’intervento ha comportato la chiusura temporanea dei sottopassaggi che collegano il centro alla zona della Darsena. Oltre agli agenti della Polizia di Stato, l’operazione ha visto la partecipazione della Polizia Locale e l’impiego di unità cinofile per controlli mirati.

A rendere ancora più evidente l’eccezionalità dell’operazione è stata la presenza di un elicottero che, per circa un’ora, ha sorvolato a bassa quota l’intera area interessata, fornendo supporto aereo alle squadre a terra. Decine di pattuglie hanno effettuato posti di blocco e verifiche non solo nei pressi della scalo ferroviario, ma anche in via Carducci e nell’area circostante la Rocca Brancaleone, estendendo di fatto il raggio d’azione del controllo a gran parte del quadrante cittadino.

Sebbene i dettagli specifici e i risultati definitivi dell’operazione non siano ancora stati resi noti ufficialmente, è chiaro che l’intervento mirasse a un controllo straordinario del territorio in una zona spesso al centro del dibattito sulla sicurezza urbana. Al momento, la situazione sta tornando gradualmente alla normalità, sebbene resti alta l’attenzione sulla gestione della criticità emerse durante il blitz pomeridiano.