Cronaca. Ravenna, sono ben 14 arresti nell’operazione “Smoke Corner” che ha inflitto un durissimo colpo alla rete dello spaccio dello Speyer

Con il passare delle ore si arricchisce di nuovi e importanti dettagli il blitz antidroga scattato nei giorni scorsi a Ravenna. L’operazione della Polizia di Stato, ribattezzata “Smoke Corner”, ha portato all’arresto di 14 persone, tutte ritenute responsabili di aver gestito un fiorente traffico di stupefacenti nelle aree sensibili della città, in particolare tra la stazione ferroviaria e i giardini Speyer.

L’indagine e gli arresti differiti

L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica, ha preso il via nel dicembre del 2025 ed è stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile. La particolarità dell’operazione risiede nella tecnica utilizzata: gli investigatori hanno applicato lo strumento dell’arresto differito. Invece di intervenire subito in flagranza di reato, le forze dell’ordine hanno documentato 73 episodi di cessione di droga nell’arco di tre mesi, permettendo così di raccogliere un quadro probatorio schiacciante a carico degli indagati.

Spaccio anche vicino alle scuole

Questa strategia ha consentito di dimostrare che l’attività illecita non era occasionale, ma sistematica e quotidiana. Le cessioni avvenivano non solo nelle piazze note, ma anche nelle immediate vicinanze degli istituti scolastici, coinvolgendo in alcuni casi acquirenti minorenni. I sequestri di droga a carico dei clienti sono stati effettuati in via amministrativa, evitando di bruciare l’indagine principale che è culminata con l’esecuzione delle 14 misure cautelari a partire dall’alba del 25 febbraio.

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