San Marino. Riformato il sistema di valutazione dei Dirigenti Medici e avviata la misurazione delle performance del personale sanitario e socio-sanitario dell’ISS 

Un sistema di valutazione più chiaro e omogeneo per sostenere l’organizzazione dei servizi,  rafforzare la responsabilità gestionale e accompagnare i percorsi di miglioramento dell’ISS. 

Il nuovo impianto è stato introdotto con il Decreto Delegato n.1 del 9 gennaio 2026 che definisce criteri più strutturati ed uniformi per misurare le performance e determinare la retribuzione di  risultato dei Dirigenti, medici e non medici, dell’ISS e con il Regolamento 17 febbraio 2026 n.3  tramite il quale sono stati adottati i modelli di scheda di valutazione per il personale sanitario,  socio-sanitario, tecnico-specialistico dell’ISS nonché disciplinate le relative procedure valutative. 

I provvedimenti si inseriscono nel percorso volto a rendere il sistema di valutazione dell’ISS più  solido e coerente nonché a completare gli impegni assunti con il Rinnovo del Contratto Collettivo  di Lavoro del Pubblico Impiego in tema di valorizzazione del merito del personale pubblico. 

Le nuove schede per i dirigenti, medici e non medici, definiscono aree e criteri di valutazione  migliorando il collegamento tra obiettivi, responsabilità e risultati. Il sistema prevede passaggi  valutativi annuali e, alla scadenza dell’incarico, sia gestionale che professionale, una valutazione  finale orientata a verificare le condizioni per l’eventuale conferma o per il conferimento di incarichi  di pari o maggiore rilievo. In questo senso, viene precisato come i procedimenti di nomina e  selettivi volti al conferimento degli incarichi di responsabilità e dirigenziali nonché degli incarichi  professionali di specializzazione medica riconoscano un peso significativo ai risultati conseguiti  dagli interessati in sede di valutazione della prestazione lavorativa. 

Il decreto delegato, inoltre, nel riordinare l’orario di lavoro della dirigenza medica, precisa come,  ferma restando l’adattabilità della prestazione lavorativa in coerenza con le necessità di servizio  dell’Istituto, la flessibilità oraria debba essere articolata su base bimestrale. 

Il decreto delegato, infine, chiarisce opportunamente i termini professionali e retributivi per la  prima assunzione di Dirigente Medico precedentemente dipendente di strutture pubbliche e  private accreditate esterne all’ISS, perseguendo maggiore trasparenza ed oggettività nella fase  del reclutamento. 

“Questo aggiornamento si inserisce pienamente nella visione comune tra Segreteria di Stato e ISS – dichiara il Segretario di Stato Marco Gatti . Riorganizzare e rendere più solido il sistema  valutativo dell’Istituto significa investire su responsabilità, chiarezza degli obiettivi e qualità del  servizio. La valutazione non è un adempimento, ma uno strumento per dare coerenza al lavoro dei  reparti e degli uffici, riconoscere il merito e sostenere il miglioramento continuo. È un passaggio  costruito anche attraverso un confronto ampio con le Organizzazioni Sindacali, nella 

consapevolezza che regole chiare e condivise siano essenziali per funzionare nel quotidiano”. 

“L’introduzione di un impianto valutativo più omogeneo e strutturato – afferma il Direttore delle  Attività Sanitarie e Socio-Sanitarie dell’ISS Alessandro Bertolini è un passaggio rilevante anche  sul piano clinico-assistenziale e socio-sanitario, perché aiuta a rendere più chiari gli obiettivi delle  équipe, a valorizzare le competenze e a sostenere il miglioramento continuo dei percorsi di cura e  di presa in carico. La valutazione diventa uno strumento utile per individuare aree di forza e ambiti  su cui investire in formazione e organizzazione, con l’obiettivo finale di offrire servizi sempre più  efficaci, appropriati e centrati sul bisogno della persona”. 

“Rafforzare la valutazione, soprattutto per i ruoli con incarichi gestionali – dichiara il Direttore  Amministrativo dell’ISS Manuel Canti -, significa rendere misurabile e verificabile anche la qualità  dell’organizzazione del lavoro, della comunicazione interna e della crescita professionale dei  collaboratori. In questo quadro, il riscontro del personale che lavora nelle unità e nelle équipe è un  elemento importante per leggere con maggiore precisione come si esercita la responsabilità  gestionale. Il Comitato Esecutivo è anche fortemente impegnato nell’accompagnare l’introduzione  delle nuove schede con momenti formativi e di approfondimento già programmati, perché  l’applicazione sia uniforme e orientata al miglioramento dei servizi, e conseguentemente garantire  una migliore assistenza e presa in carico dei bisogni di salute dei sammarinesi”. 

Ufficio Stampa, 27 febbraio 2026/ 1725 d.F.R.