Un’operazione mirata dei Carabinieri ha portato, nella serata di ieri, giovedì 26 febbraio, all’arresto di un uomo di 42 anni, di origine albanese, sorpreso in flagranza di reato mentre spacciava stupefacenti. L’intervento rappresenta il culmine di un’attività di osservazione che i militari dell’Arma stavano portando avanti con discrezione sin dai primi giorni della settimana, monitorando con attenzione gli spostamenti sospetti del soggetto nei punti caldi della movida locale.
Il blitz è scattato nei pressi di un locale pubblico della zona di Miramare, dove l’uomo è stato bloccato subito dopo aver ceduto una dose di cocaina a un acquirente. Dopo il fermo e le procedure di identificazione, le forze dell’ordine hanno deciso di estendere la perquisizione al domicilio del 42enne, un appartamento situato all’interno di un residence a Rimini. L’intuizione dei Carabinieri si è rivelata corretta: nonostante i tentativi di occultare la merce, i militari hanno scovato altre nove dosi di polvere bianca accuratamente celate in un nascondiglio insolito, ovvero tra le maglie dei filtri della cappa aspirante in cucina.
Oltre al sequestro della droga, l’ispezione ha permesso di recuperare la somma in contanti di 255 euro. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il denaro è stato considerato il provento diretto dell’attività illecita di spaccio condotta dall’uomo negli ultimi giorni. L’operazione si è conclusa con il sequestro del materiale e il trasferimento del sospettato in caserma per gli adempimenti di legge, confermando l’efficacia del presidio del territorio contro il traffico di sostanze stupefacenti nella zona costiera.












