Cronaca. Riccione, l’angoscia della città per Aurora “intrappolata” a Dubai

La Perla Verde vive ore di forte apprensione per le sorti di una sua giovane concittadina, trovatesi improvvisamente nel cuore della tempesta mediorientale. Aurora Semprini, venticinquenne riccionese trasferitasi negli Emirati Arabi per lavoro, ha affidato alle pagine dei media romagnoli una drammatica testimonianza diretta da Dubai, divenuta teatro di intercettazioni missilistiche e allarmi aerei a seguito del conflitto tra blocco occidentale e Iran.

La professionista, che risiede da oltre un anno nel quartiere di Dubai Marina, ha raccontato al quotidiano locale l’escalation vissuta nel fine settimana. I primi boati sono stati avvertiti già nella mattinata di sabato mentre si trovava in spiaggia, ma la situazione è precipitata durante la notte. La giovane ha spiegato a RiminiToday di aver ricevuto messaggi di allerta governativi sui dispositivi mobili e di essere stata costretta ad abbandonare il suo appartamento, situato al trentacinquesimo piano di un grattacielo. Su indicazione del manager dello stabile, tutti gli inquilini si sono rifugiati nella hall al piano terra, dove sono rimasti bloccati per diverse ore in attesa che il pericolo rientrasse.

La ragazza ha descritto scenari di guerra, confermando la caduta di un drone che ha provocato un incendio presso il vicino hotel Fairmont The Palm. Nonostante lo shock, Aurora ha riferito alla testata romagnola di sentirsi relativamente protetta dai sistemi di difesa che intercettano i vettori prima dell’impatto, anche se l’incertezza regna sovrana. Fortunatamente i suoi genitori, che si trovavano in visita negli Emirati, sono riusciti a rientrare a Riccione con un volo partito venerdì, appena prima che i cieli si chiudessero. Al momento l’Ambasciata ha invitato i connazionali a registrarsi sui portali di sicurezza, anche se non è stato ancora diramato un ordine di evacuazione ufficiale.