I dati sulle sanzioni stradali a Cattolica hanno acceso ieri un duro scontro politico. La cifra monstre di un milione di euro incassati grazie all’attività della Polizia Locale è finita al centro delle critiche di Fratelli d’Italia, che contesta le modalità con cui l’amministrazione comunale ha raggiunto questo risultato finanziario.
Laura Casonato, coordinatrice locale del partito di Giorgia Meloni, ha respinto l’idea che tale somma possa essere considerata un successo amministrativo o un trofeo da esibire. Al contrario, l’esponente dell’opposizione ha descritto il dato come il segnale allarmante di una frattura nel rapporto di fiducia tra i cittadini e le istituzioni. Secondo Casonato, si starebbe assistendo a una forma di accanimento sanzionatorio che colpisce soprattutto le soste brevi, quelle di pochi minuti necessarie per acquistare un giornale o prendere un caffè, magari in orari mattutini quando il traffico è scarso e non si crea alcun reale intralcio alla circolazione.
La critica politica si sposta poi sulla gestione delle priorità in tema di sicurezza urbana. Fratelli d’Italia ha evidenziato come, a fronte di una tolleranza zero sui divieti di sosta, restino irrisolte diverse criticità legate al degrado, come i bivacchi segnalati in piazza della Repubblica o la carenza di presidi delle forze dell’ordine nelle ore serali e notturne.
L’appello lanciato dalla minoranza è quello di reindirizzare l’impegno degli agenti verso una vera prevenzione dei reati e la tutela del decoro pubblico. Per Casonato, la Polizia Locale dovrebbe essere percepita dalla popolazione come un pilastro per la tranquillità della comunità e non come uno strumento utilizzato per far quadrare i bilanci comunali attraverso verbali a tappeto.












