Cervia, “Il Mare d’inverno”: l’obiettivo di Giampiero Corelli che dal 7 marzo racconta l’altra faccia della Riviera

La Riviera romagnola si spoglia degli ombrelloni, del rumore e della folla per rivelare il suo volto più autentico, silenzioso e selvaggio. In un comunicato diffuso dal Comune di Cervia, è stata annunciata l’apertura della mostra fotografica “Il Mare d’inverno” di Giampiero Corelli, che sarà ospitata presso il suggestivo Magazzino del Sale Torre dal 7 al 29 marzo.

L’esposizione, realizzata con la compartecipazione della Regione Emilia-Romagna e dell’amministrazione cervese, è il coronamento di un lungo viaggio durato due anni e mezzo. Dal 2024 al febbraio di quest’anno, il fotoreporter ravennate ha percorso l’intera costa regionale, dai Lidi di Volano fino a Cattolica, fissando in immagini lo scorrere del tempo in quelle località che, terminata l’estate, sembrano fermarsi in attesa della stagione successiva.

“Il reportage intende rappresentare la riviera romagnola meno conosciuta, quella che di solito è celata al racconto”, ha spiegato l’autore Giampiero Corelli illustrando gli obiettivi del progetto. “L’idea è quella di valorizzare le specificità della costa nella stagione invernale. Questo lavoro vuole essere uno strumento di promozione per un turismo sostenibile e destagionalizzato, che evita i mesi di overtourism per riscoprire l’autenticità e la natura del territorio”.

Il percorso espositivo si snoda tra i luoghi cari a Grazia Deledda e le suggestioni dantesche, toccando i lidi ferraresi, Ravenna, Milano Marittima, Cesenatico e Rimini. Le fotografie catturano il mare come protagonista assoluto, non più “merce” al servizio del bagnante, ma elemento ancestrale affratellato al vento e alla solitudine degli arenili.

Giampiero Corelli, fotoreporter di lunga esperienza cresciuto nelle redazioni di testate nazionali come Repubblica e l’Espresso e da oltre 35 anni firma del Resto del Carlino, porta in questa mostra la stessa sensibilità già espressa in importanti lavori di ricerca sociale, molti dei quali dedicati all’universo femminile tra carceri, monasteri di clausura e zone di guerra.

L’inaugurazione ufficiale si terrà sabato 7 marzo alle ore 17. La mostra sarà visitabile dal martedì al giovedì (16:00-19:30), il venerdì (16:00-20:30) e nei weekend con orario continuato (10:30-13:00 e 16:00-20:00). L’ingresso è libero. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’organizzazione al numero 333.8393401.