Sicurezza a Rimini: raffica di controlli nel weekend tra ipermercati e strade, quattro denunce dei carabinieri

L’attività di vigilanza sul territorio riminese ha registrato un’importante impennata nel corso dell’ultimo fine settimana, conclusosi ieri, domenica 1° marzo. Sotto il coordinamento della Compagnia di Rimini, i Carabinieri delle Stazioni locali e di quella di Santarcangelo di Romagna hanno dato vita a un dispositivo di controllo capillare, mirato specificamente a contrastare i reati contro il patrimonio e a incrementare la sicurezza percepita dai residenti e dai visitatori.

Il monitoraggio, eseguito seguendo le direttive stabilite dal Questore, ha portato al deferimento di diverse persone coinvolte in episodi di microcriminalità. Tra i risultati di rilievo spicca l’intervento nei confronti di un giovane riminese di 25 anni: fermato durante un pattugliamento di routine, il ragazzo è stato trovato in possesso di strumenti atti allo scasso. I militari hanno proceduto al sequestro immediato dei kit da effrazione e alla denuncia a piede libero del soggetto.

Il focus delle pattuglie si è spostato con decisione anche verso le grandi aree commerciali, tradizionalmente soggette a una maggiore affluenza e, di conseguenza, più esposte al rischio di taccheggio. Proprio all’interno del centro commerciale “Le Befane”, l’attenzione dei Carabinieri ha permesso di intercettare un cittadino peruviano di 29 anni e una donna di 49 anni residente a Como. Stando alla ricostruzione dei fatti fornita dalle forze dell’ordine, i due avrebbero sottratto dagli scaffali dell’ipermercato Conad vari articoli, tra cui capi di abbigliamento e generi alimentari. La refurtiva è stata prontamente recuperata e riconsegnata ai responsabili del punto vendita, mentre per i due presunti autori è scattata la denuncia per furto.