Cervia, la Polizia Locale torna tra i banchi: oltre 340 ore di lezione sulla legalità

Il legame tra le forze dell’ordine e il mondo dell’istruzione si rafforza nel segno della prevenzione e della cittadinanza consapevole. Come annunciato dalla Polizia Locale di Cervia in una nota diffusa oggi, martedì 3 marzo, prosegue a pieno ritmo il progetto “Educazione alla Legalità” per l’anno scolastico 2025/2026, rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio.

L’iniziativa, che vede impegnati ufficiali e agenti appositamente specializzati nella didattica per minori, ha già raggiunto numeri significativi. Ad oggi, gli incontri hanno coinvolto 39 classi della scuola primaria e 17 della secondaria, per un totale di 344 ore di formazione. Si tratta di un impegno storico per il comando cervese, che da trent’anni opera nelle scuole adattando i contenuti alle evoluzioni della società.

Il programma didattico di quest’anno affronta temi di stretta attualità, affiancando alla tradizionale sicurezza stradale nuovi percorsi dedicati alla consapevolezza digitale e al contrasto del bullismo. Per gli studenti più grandi delle medie, l’attenzione si concentra sulla guida consapevole di ciclomotori e monopattini elettrici. Particolarmente efficace è l’uso di strumenti immersivi: i ragazzi possono testare simulatori di guida e visori ottici che riproducono l’alterazione dei riflessi causata dall’alcol, permettendo di percepire i pericoli della guida in stato di ebbrezza in un ambiente protetto.

Sul fronte del bullismo e del cyberbullismo, la Polizia Locale ha introdotto un approccio specifico per i più piccoli. Nelle classi quarte e quinte della primaria è stato distribuito “Il piccolo libro contro il bullismo” di Geronimo Stilton. Il volume, donato dagli agenti a ciascuna classe, utilizza un linguaggio adatto ai bambini per stimolare il dialogo e l’empatia, aiutando gli insegnanti ad affrontare tematiche delicate attraverso la narrazione.

Non manca, infine, un focus sull’uso responsabile dei social media e della rete, analizzando non solo i pericoli tecnologici ma anche le conseguenze giuridiche dei comportamenti online. Grazie a questa sinergia con gli istituti scolastici, la Polizia Locale punta a proporsi come un riferimento autorevole e amichevole, costruendo una cultura della legalità basata sul rispetto reciproco e sulla prevenzione dei rischi.