Il Segretario di Stato per gli Interni, Andrea Belluzzi, ha delineato oggi un quadro di importanti trasformazioni che interesseranno a breve sia l’assetto normativo che quello logistico delle istituzioni sammarinesi.
Al centro del suo intervento si colloca l’avvio della seconda fase relativa alla legge sulla cittadinanza, un percorso che si preannuncia aperto e partecipativo. Belluzzi ha infatti richiesto la convocazione della commissione consiliare competente non solo per l’emissione dei regolamenti attuativi, ma soprattutto per dare inizio a una stagione di audizioni approfondite. L’obiettivo dichiarato è quello di ascoltare esperti tecnici e, in un’ottica di massimo confronto democratico, anche i comitati che hanno manifestato opposizione al provvedimento. Questo lavoro di analisi procederà parallelamente all’attività della Segreteria per gli Affari Esteri con l’ambizione di approdare a un vero e proprio Testo Unico in materia di cittadinanza, che potrebbe vedere anche un aggiornamento terminologico significativo, preferendo il concetto di soggiorno a quello di residenza.
Accanto alle riforme legislative, il Segretario ha annunciato una riorganizzazione temporanea ma necessaria del cuore pulsante della vita politica del Paese. In occasione della cerimonia di investitura dei Capitani Reggenti il prossimo primo aprile, Palazzo Pubblico chiuderà i battenti per consentire una serie di interventi di restauro urgenti e attesi da tempo. I lavori riguarderanno la pavimentazione della Sala del Consiglio e della Sala degli Scrutini, ma si concentreranno soprattutto sul completo ammodernamento dell’impianto tecnologico che supporta l’attività consiliare e sul recupero conservativo degli storici banchi lignei, rimasti privi di manutenzione straordinaria dai tempi degli interventi di Gino Zani. Durante questo periodo di chiusura, le attività del Consiglio Grande e Generale e delle commissioni si trasferiranno presso una delle sale minori del Kursaal.
Questa soluzione logistica richiederà uno sforzo organizzativo particolare per garantire la convivenza tra l’attività istituzionale e il calendario congressuale gestito dalla GDP Service. A differenza di quanto accaduto durante l’emergenza sanitaria, quando il Kursaal era stato utilizzato sfruttando i grandi spazi per il distanziamento in assenza di altri eventi, oggi la sfida sarà far coesistere i lavori dello Stato con la ripresa delle attività turistiche e professionali.
Belluzzi ha precisato che la sala principale resterà a disposizione dei congressi già calendarizzati, mentre le sedute consiliari si svolgeranno in una cornice dedicata e appositamente allestita, la cui configurazione finale sarà presto oggetto di un sopralluogo aperto alla stampa per mostrare come la politica sammarinese saprà adattarsi a questa sede temporanea.
Infine, il Segretario ha toccato il tema delle funzioni reggenziali, che subiranno anch’esse alcuni spostamenti logistici pur mantenendo il decoro richiesto dal rango delle cerimonie. Mentre una parte delle attività legate al Cerimoniale di Stato rimarrà fruibile al piano terra di Palazzo Pubblico, per le udienze e le presentazioni delle credenziali diplomatiche si ipotizza l’utilizzo della Sala del Trono. Questa scelta, già ventilata nel programma di governo, permetterà di gestire gli spazi in modo funzionale durante il cantiere, garantendo che i giuramenti e gli atti ufficiali della Reggenza continuino a svolgersi in ambienti consoni alla loro solennità storica, nonostante l’eccezionalità del momento di restauro.












