Il Segretario di Stato Alessandro Bevitori, durante l’ultima conferenza stampa del Congresso di Stato, ha tracciato una linea netta sul futuro strategico della Repubblica di San Marino, focalizzandosi su una sovranità energetica sempre più necessaria e su una mobilità pubblica profondamente rinnovata. Il tema dell’energia è stato presentato come un dossier prioritario che l’intero governo sta affrontando da oltre un anno e mezzo, spinto anche dall’instabilità dei conflitti internazionali che impongono una maggiore determinazione nel proteggere il sistema Paese. La strategia delineata prevede un potenziamento della produzione interna attraverso l’efficientamento degli edifici pubblici, ma non prescinde dalla realtà geografica del territorio. Bevitori ha ammesso con pragmatismo che, data la limitata estensione della Repubblica, sarà indispensabile proseguire con investimenti mirati fuori territorio per garantire l’incolumità e la stabilità energetica dei concittadini, monitorando costantemente ogni opportunità di sviluppo in questo ambito.
Passando a quella che ha definito una notizia positiva per la comunità, il Segretario ha celebrato il debutto di Smovie, il nuovo sistema di trasporto a chiamata. I dati della prima giornata di esercizio sono stati descritti come estremamente incoraggianti, con 122 passeggeri trasportati e centinaia di prenotazioni già inserite nel portale. Bevitori ha evidenziato come il servizio nasca per essere intuitivo, pur garantendo un’assistenza telefonica per quel 2% di utenti ancora legato ai metodi tradizionali o per chi necessita di supporto tecnico nell’installazione dell’applicazione. Tuttavia, il successo del progetto dipende dalla collaborazione collettiva: il Segretario ha lanciato un forte appello alla responsabilità individuale per contrastare il fenomeno dei no-show, riferendosi a quegli utenti che prenotano le corse e poi non si fanno trovare alla fermata.
Proprio su questo punto, Bevitori ha insistito sulla necessità di una maggiore consapevolezza da parte dei cittadini che usufruiscono di Smovie, spiegando che non presentarsi alla chiamata senza preavviso rappresenta uno spreco di tempo, di lavoro e di denaro pubblico. Sebbene non siano previste sanzioni o forme di repressione, il richiamo alla responsabilità è apparso fondamentale per evitare il paradosso dei bus che girano a vuoto, un’inefficienza che il nuovo sistema punta a eliminare anche per ragioni ambientali. Chi prenota e non può più usufruire del mezzo ha il dovere morale di annullare la corsa tramite l’applicazione fino a dieci minuti prima della partenza, permettendo così una gestione ottimale delle risorse dello Stato.
Infine, il Segretario ha voluto rassicurare le famiglie chiarendo che Smovie non sostituisce affatto il trasporto scolastico, il quale resta garantito al 100% secondo le modalità consuete. Questa distinzione spiega anche l’attuale orario di partenza del servizio a chiamata fissato alle ore 8:30, una scelta logistica necessaria per non sovrapporsi ai mezzi dedicati agli studenti. Bevitori ha comunque annunciato un’importante evoluzione prevista per il mese di giugno: una volta terminate le scuole, l’orario di Smovie verrà anticipato alle 7:30 per venire incontro alle esigenze dei lavoratori, rendendo il servizio uno strumento ancora più versatile per la vita quotidiana dei sammarinesi. Nonostante la consapevolezza che ci saranno margini di miglioramento e ottimizzazioni da apportare, il bilancio iniziale resta ampiamente favorevole, con l’auspicio che questa innovazione possa crescere e rispondere sempre meglio alle necessità della popolazione.












