Nella tarda mattinata dello scorso 2 marzo, un giovane di nazionalità gambiana è finito in manette a Pesaro dopo aver tentato di piazzare sostanze stupefacenti a quelli che credeva essere dei normali acquirenti. Si trattava invece di agenti in borghese, che lo hanno fermato scaturendo un procedimento conclusosi con una condanna lampo.
La vicenda si è svolta intorno a mezzogiorno. Il ventiquattrenne si è diretto con grande sicurezza verso due uomini per proporre il suo affare illecito. Il ragazzo ignorava completamente di trovarsi di fronte a personale della Squadra Mobile in servizio operativo. Non appena ha compreso la reale identità dei suoi interlocutori, lo spacciatore ha cercato disperatamente di scappare.
La sua corsa per evitare la cattura si è però esaurita nello spazio di pochi metri, poiché le forze dell’ordine lo hanno rapidamente inseguito e immobilizzato. A seguito del bloccaggio, gli investigatori hanno controllato il giovane trovandogli addosso diverse dosi di droga già confezionate e pronte per essere smerciate sul mercato locale. L’operazione si è tradotta in un arresto in flagranza, seguito a stretto giro da una condanna emessa nel giro di pochissime ore.












