San Marino. Il Consiglio Centrale della Democrazia Cristiana: chiarezza, responsabilità e consolidamento dell’azione politica

Il Consiglio Centrale del Partito Democratico Cristiano Sammarinese si è riunito ieri sera presso la Sala Montelupo di Domagnano per un approfondito confronto sulla situazione politica attuale e sulle criticità del momento, con l’obiettivo di informare con trasparenza tutti gli aderenti e delineare con nettezza la posizione del Partito, nel rispetto delle istituzioni e delle sedi preposte.

Dopo la relazione del Segretario Politico Gian Carlo Venturini, che ha introdotto i temi principali della discussione, gli intervenuti hanno ribadito l’importanza che l’azione politica del PDCS sia sempre equilibrata, responsabile e con profondo senso dello Stato, evitando semplificazioni e strumentalizzazioni che non giovano alla Repubblica.

Piano “parallelo” e Commissione d’inchiesta: volontà di fare piena chiarezza 

Il Consiglio Centrale ha preso in esame anche la questione del cosiddetto “piano parallelo”, alla luce delle circostanze ad oggi conosciute e delle informazioni emerse nel dibattito pubblico. È stata ribadita la volontà di fare piena luce sui fatti e sulle eventuali responsabilità, riaffermando che la verità deve maturare nelle sedi competenti, con rispetto delle procedure e dei tempi previsti dall’ordinamento, e confermando la piena fiducia nell’operato del Tribunale.

In merito all’istituzione di una Commissione d’Inchiesta, che ha sempre trovato la Democrazia Cristiana favorevole, è stata chiarita l’opportunità del suo avvio al termine della fase istruttoria dei procedimenti giudiziari attualmente in corso – così da evitare sovrapposizioni, interferenze e letture distorsive, rispettando la distinzione tra piani giudiziario e politico – e comunque non oltre il primo semestre del 2027.

È stato espresso apprezzamento per il consolidamento del sistema bancario sammarinese, grazie alle scelte strutturali poste in atto dal governo a guida PDCS, e confermata l’importanza di continuare a rafforzare la fiducia, la reputazione del Paese e la stabilità del comparto, evitando messaggi allarmistici o azioni che potrebbero avere ricadute negative sugli istituti sammarinesi.

Maggior coordinamento tra Governo e maggioranza e consolidamento dell’azione del PDCS

Il Consiglio Centrale ha anche richiamato la necessità di un maggiore coordinamento e di una più efficace sinergia tra Governo e maggioranza, affinché l’azione politica sia coerente, tempestiva e orientata alle priorità reali del Paese: stabilità, crescita, sostegno a famiglie e imprese, qualità dei servizi, credibilità istituzionale.

Contestualmente, la riflessione degli intervenuti ha indicato l’importanza di un consolidamento dell’azione politica del PDCS, sia al proprio interno – rafforzando il dialogo, l’organizzazione e la partecipazione – sia all’interno della Coalizione e della maggioranza, chiedendo agli alleati coerenza, responsabilità e coesione per un’azione concreta finalizzata al bene comune.

Tesseramenti 2026 in corso

Il Presidente del Consiglio Centrale Alice Mina, infine, ha ricordato l’importanza della campagna di Tesseramento del 2026, intitolata ASCOLTARE IL PAESE, GOVERNARE IL FUTURO, che ha visto già diverse Sezioni Locali riunirsi nelle ultime due settimane, e che continuerà fino alla fine di marzo. 

Il Presidente ha invitato gli aderenti e chi intende avvicinarsi al Partito a partecipare attivamente a questa fase, e ha lanciato le prossime iniziative del PDCS che si svolgeranno durante tutto quest’anno, con la volontà di un forte coinvolgimento e consolidamento della base democristiana.

L’Ufficio Stampa del PDCS

San Marino, 04/03/2026