Il governo italiano ha risposto con una misura di estrema urgenza all’escalation del conflitto in Iran. Questa mattina, durante le comunicazioni ufficiali alla Camera dei Deputati, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha annunciato di aver disposto il massimo livello di allerta per la protezione aerea e anti-balistica su tutto il territorio nazionale.
Mandato ai vertici militari
Il ministro ha confermato di aver già impartito direttive precise al Capo di Stato Maggiore della Difesa affinché le difese dello Stato siano portate alla massima operatività. La decisione è stata assunta in stretto coordinamento con gli alleati internazionali e nell’ambito delle procedure previste dalla Nato, a seguito dei recenti e gravi episodi bellici che hanno interessato la Turchia e l’isola di Cipro.
Il rischio di reazioni imprevedibili
La motivazione alla base di questo innalzamento dei livelli di sicurezza risiede nella criticità dello scenario mediorientale. Secondo il titolare della Difesa, la possibilità di reazioni sconsiderate impone la massima prudenza, poiché in questa fase non si può escludere alcun tipo di minaccia o sviluppo drammatico.
La protezione dello spazio aereo italiano diventa quindi la priorità assoluta per fronteggiare eventuali scenari di crisi derivanti dal conflitto iraniano, garantendo una copertura costante contro possibili vettori balistici.













