“Le fototrappole sono certamente uno strumento importante e utile per prevenire e contrastare il fenomeno dell’abbandono di rifiuti, ma non sono l’unico e il loro utilizzo non è condizione necessaria e indispensabile affinché la Polizia Locale e Alea possano svolgere attività di vigilanza in materia di tutela dell’ambiente”.
L’Assessore Giuseppe Petetta illustra il grande lavoro del Comune di Forlì, delle Forze dell’Ordine e di Alea per difendere il decoro urbano e combattere l’abbandono di rifiuti.
“Il Comune di Forlì è attivo su diversi fronti e si avvale dell’uso intensivo e capillare di numerosi strumenti di lotta. A partire dal ruolo strategico e puntuale delle segnalazioni dei cittadini, nel 2025, attraverso la piattaforma Rilfedeur, abbiamo trattato e risolto con il supporto di Alea ben 1078 segnalazioni di abbandoni di rifiuti urbani, ingombranti e anche tossici. A queste vanno aggiunte le 135 sanzioni elevate, sempre nel 2025, dagli agenti accertatori attivi esclusivamente sul territorio di Forlì. In questi primi due mesi del 2026, le segnalazioni transitate attraverso Rilfedeur e già licenziate positivamente sono state 154, più altri 21 verbali emessi dagli agenti accertatori, 10 segnalazioni pervenute via mail e altre 30 ricevute attraverso chat e gruppi di cittadini, condivise con Alea. Questi numeri sono la dimostrazione che il Comune di Forlì, a differenza di quanto riportato da qualche consigliere del PD, è molto attento al rispetto del decoro urbano, alla pulizia del territorio e al contrasto degli illeciti ambientali.”
“Il lavoro degli Agenti Accertatori, attivato in stretta collaborazione con il Comune di Forlì, rappresenta un presidio importante per la tutela del decoro urbano e la corretta gestione dei rifiuti – afferma Simona Buda, presidente di Alea Ambiente -. La loro presenza sul territorio serve a ricordare che i comportamenti scorretti hanno un costo collettivo, che ricade sull’intera comunità. Chi non rispetta le regole danneggia tutti. Allo stesso tempo, tuttavia, siamo convinti che i controlli da soli non bastino. Il vero obiettivo di Alea Ambiente è fare in modo che le sanzioni diventino sempre meno necessarie, investendo sulla prevenzione e sull’educazione. In questo senso il nostro impegno parte dalle scuole: formare bambini e ragazzi al rispetto per l’ambiente significa costruire una comunità più consapevole, in cui le regole vengano rispettate non per obbligo, ma per cultura condivisa”.
Comune di Forlì













