Rimini, assegnato il 14° International Phycological Congress: nel 2029 lo studio delle alghe arriva in Romagna

Un debutto storico per l’Italia della scienza e dei grandi eventi. Il Palacongressi di Rimini ospiterà, dal 10 al 14 settembre 2029, la quattordicesima edizione dell’International Phycological Congress (IPC), il più prestigioso appuntamento mondiale dedicato allo studio delle alghe. L’assegnazione rappresenta un traguardo senza precedenti per il Paese, che per la prima volta accoglierà la comunità scientifica internazionale di settore raccogliendo il testimone dall’edizione 2025 prevista nelle Filippine.

Come annunciato in una nota congiunta da Italian Exhibition Group (IEG) e Symposia in data odierna, lunedì 9 marzo 2026, il successo della candidatura è il risultato di un intenso lavoro corale che ha coinvolto il Comitato Organizzativo Locale, il Convention Bureau della Riviera di Rimini e diverse realtà accademiche italiane. L’evento è promosso dall’International Phycological Society (IPS), istituzione statunitense che coordina la ricerca algale su scala globale.

Ogni quattro anni, il congresso richiama oltre 500 esperti, ricercatori e accademici da ogni continente per fare il punto sui progressi della biologia algale. “Il successo di questa candidatura ci rende davvero orgogliosi”, ha commentato Fabio De Santis, direttore Event & Conference di IEG. “Tratta un tema di straordinaria importanza per il territorio, dove l’analisi delle alghe ha implicazioni fondamentali e dove stanno nascendo realtà imprenditoriali innovative dedite alla coltura”.

Il valore strategico dell’incontro è stato sottolineato dal professor Fabio Rindi, del Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente dell’Università Politecnica delle Marche e convener del congresso. “Le alghe sono organismi che attraggono un’attenzione sempre maggiore”, ha spiegato Rindi, “sia come indicatori della qualità dell’ambiente marino, sia per le innumerevoli applicazioni in ambito alimentare e farmaceutico. Le attuali politiche dell’Unione Europea incoraggiano la produzione algale mediante la coltura, un’attività sostenibile che contribuisce al miglioramento delle acque costiere”.

La pianificazione logistica e strategica sarà curata da Symposia srl. “Il nostro obiettivo è fondere l’eccellenza della ricerca scientifica italiana con una pianificazione di alto profilo”, ha aggiunto l’amministratore unico Patrizia Pasolini, evidenziando come la sinergia tra mondo accademico e professionalità organizzativa sia la chiave per competere ai vertici della meeting industry.

Il Comitato Organizzativo Locale (COL), guidato dal professor Rindi e dal professor Stefano Accoroni, vede la partecipazione di eccellenze provenienti dalle Università di Bologna, Catania, Roma Tor Vergata, Palermo e dalla Stazione Zoologica Anton Dohrn. Proprio questa fitta rete di collaborazioni scientifiche ha permesso all’Italia di presentare un dossier solido, capace di convincere la comunità internazionale a scegliere Rimini come destinazione d’eccellenza per la ricerca globale del 2029.