Nell’ambito della Settimana Mondiale del Glaucoma (8–14 marzo), la Sezione UICI di Rimini e l’AUSL Romagna aprono le porte ai cittadini per fare luce su una malattia che colpisce 76 milioni di persone nel mondo e oltre un milione in Italia — spesso senza che i diretti interessati lo sappiano.
La settimana mondiale del glaucoma
Ogni anno, dall’8 al 14 marzo, il mondo si ferma per riflettere su una delle malattie oculari più insidiose e sottovalutate: il glaucoma. Una settimana dedicata alla prevenzione, alla diagnosi precoce e all’informazione, promossa in decine di Paesi e coordinata in Italia dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità – IAPB Italia ETS, in stretta collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI).
Anche Rimini scende in campo. La Sezione Territoriale UICI di Rimini, in sinergia con l’AUSL Romagna e con la partecipazione della Dott.ssa Valentina Della Pasqua, chirurgo oculista, dirigente medico e responsabile dell’ Ambulatorio Glaucoma presso gli Ospedali di Rimini e Riccione, ha organizzato una serie di iniziative gratuite per portare la prevenzione direttamente tra i cittadini.
Cos’è il glaucoma e perché è così pericoloso
Il glaucoma è una malattia cronico-degenerativa che colpisce il nervo ottico, spesso causata da un aumento della pressione interna dell’occhio, e rappresenta la prima causa di cecità irreversibile nel mondo. Il suo soprannome non lascia spazio all’immaginazione: “il ladro silenzioso della vista”. I sintomi, infatti, compaiono solo in fase avanzata, quando il danno al nervo ottico è già significativo e purtroppo irreversibile.
I principali fattori di rischio sono:
-Età superiore ai 40 anni
-Familiarità con la malattia
-Miopia elevata
-Traumi oculari pregressi
-Uso prolungato di farmaci cortisonici
I numeri di un’emergenza silenziosa
Secondo i dati IAPB Italia, nel mondo sono circa 76 milioni le persone affette da glaucoma. In Italia si stima che il numero superi il milione di pazienti — ma la metà di loro non sa ancora di essere malata. Un dato confermato anche dalla campagna nazionale di prevenzione “Vista in Salute”: su 25 persone sottoposte a screening, una risultava affetta da glaucoma senza saperlo.
Come prevenire e curare
Il glaucoma non è guaribile, ma è curabile. Quanto più la diagnosi avviene in fase precoce, tanto più efficace e duratura sarà la risposta terapeutica. Le opzioni a disposizione dei pazienti spaziano dalla terapia farmacologica con colliri, ai trattamenti laser minimamente invasivi come la Trabeculoplastica Laser Selettiva (SLT), fino alla chirurgia tradizionale nei casi più avanzati.
La prevenzione rimane però l’arma più efficace: è raccomandata una visita oculistica ogni due anni tra i 40 e i 60 anni, e ogni anno dopo i 60. Un semplice esame oculistico è sufficiente per rilevare il glaucoma in fase iniziale, prima che i danni diventino irreversibili.
? L’APPUNTAMENTO A RIMINI
CONFERENZA PUBBLICA APERTA A TUTTI
Mercoledì 11 marzo 2026 — ore 11:15
? Sala degli Arazzi – Museo della Città, Via Tonini 1, Rimini
Ingresso libero e gratuito
L’incontro, aperto a tutta la cittadinanza e con carattere di conferenza stampa, offrirà ai presenti un quadro completo sulla patologia, sulle modalità di diagnosi precoce e sulle risorse disponibili nel territorio riminese. Interverranno i referenti della Sezione UICI di Rimini e la Dott.ssa Valentina Della Pasqua, chirurgo oculista dirigente medico e responsabile dell’ Ambulatorio Glaucoma degli Ospedali di Rimini e Riccione (AUSL Romagna).
Comunicato stampa











