Cronaca. Rimini, impennata di accessi in neuropsichiatria: è allarme disagio giovanile

I reparti sanitari locali registrano un preoccupante incremento del disagio psicologico tra i minori del territorio. Le statistiche cliniche relative all’ultimo decennio mostrano un drammatico balzo del 73,3% nelle richieste di supporto neuropsichiatrico. Michele Magnani, medico specialista in forza all’ospedale Infermi, ha analizzato dalle pagine del Corriere Romagna le radici di questa vera e propria emergenza sanitaria.

Il professionista ha individuato tra i principali fattori scatenanti l’abuso di sostanze stupefacenti, l’impatto distruttivo dei social network e la generale iperstimolazione tecnologica. L’esperto ha illustrato come la pressione derivante da un contesto sociale costantemente competitivo tenda ad abbassare in modo critico l’autostima degli adolescenti. Questa dinamica innesca sempre più frequentemente gravi manifestazioni di ansia, patologie depressive e preoccupanti episodi di autolesionismo. A complicare ulteriormente i quadri clinici interviene l’elevatissima concentrazione di Thc presente nelle droghe odierne, una variabile capace di provocare reazioni psicotiche particolarmente severe.

Il medico ha infine rivolto un chiaro monito alle famiglie, sconsigliando un coinvolgimento eccessivo e iperprotettivo nelle vite dei figli. Tale atteggiamento, ha spiegato lo psichiatra, finisce per ostacolare l’apprendimento delle naturali capacità di gestione dello stress, alimentando piuttosto derive narcisistiche e profonde fragilità caratteriali nei giovani.