San Marino, il Titano entra nel grande cinema europeo: presentazione del progetto “Sant’Andrea dei Lupi”

La Repubblica di San Marino si prepara a compiere un passo storico nel panorama della cinematografia internazionale. Lunedì 23 marzo 2026, alle ore 11.00, presso la Sala Montelupo di Domagnano, si terrà la conferenza stampa di presentazione di “Sant’Andrea dei Lupi”, un progetto che segna ufficialmente l’ingresso del Titano nel prestigioso circuito europeo del grande cinema.

L’iniziativa, come annunciato in una nota diffusa oggi dall’Associazione Culturale Romeno-Sammarinese “Dacia Senza Frontiere”, vede la partecipazione della 301 Filmont S.r.l. in una coproduzione di ampio respiro. L’Associazione Dacia Senza Frontiere, da anni punto di riferimento per il dialogo culturale tra Romania e San Marino, agisce come partner istituzionale dell’operazione, impegnandosi attivamente nella promozione della pellicola sia sul territorio sammarinese che nei principali contesti internazionali.

L’appuntamento di lunedì 23 marzo rappresenterà un momento di confronto fondamentale tra i protagonisti della produzione e la stampa. All’incontro interverranno Letizia Fabbri, presidente e co-fondatrice degli studi cinematografici 301 Filmont San Marino, e il vicepresidente Alessandro Canini. Insieme a loro prenderanno la parola Mihaela Anghel, presidente di Dacia Senza Frontiere, e l’imprenditore e noto volto televisivo Gianluca Mech. La moderazione del dibattito sarà affidata al giornalista Roberto Chiesa.

Il progetto “Sant’Andrea dei Lupi” non si configura solo come un’operazione artistica, ma come un volano per l’economia culturale della Repubblica. La scelta di San Marino come base operativa per una coproduzione di questa portata conferma l’attrattività del territorio per le produzioni audiovisive di alta qualità, capaci di coniugare creatività e professionalità tecnica.

La conferenza stampa – anticipano gli organizzatori – sarà l’occasione per svelare i dettagli della produzione, le location coinvolte e le tempistiche di realizzazione di un’opera che ambisce a rafforzare il legame tra le comunità romena e sammarinese attraverso il linguaggio universale della settima arte. Con questo traguardo, San Marino smette di essere solo uno scenario suggestivo per diventare protagonista attivo e produttore nel panorama filmico continentale.