San Marino, sicurezza sportiva e diritto all’energia: convocata la Commissione Sanità e Territorio

San Marino accende i riflettori sulla sicurezza durante le manifestazioni sportive e sui diritti fondamentali legati all’accesso ad acqua ed energia. Come annunciato in una nota ufficiale diffusa oggi dalla Commissione Consiliare Permanente (Igiene e Sanità, Sport e Territorio), la presidente Denise Bronzetti ha convocato una doppia sessione di lavori che si terrà presso la Sala Consiliare di Palazzo Pubblico.

Il calendario degli incontri prevede una prima seduta nella mattinata di martedì 17 marzo, dalle ore 8.30 alle 14.00, seguita da una seconda giornata di lavori programmata per martedì 24 marzo. In quest’ultima data, la discussione inizierà nel primo pomeriggio per poi proseguire in una sessione serale che, come specificato nell’ordine del giorno, potrà protrarsi anche oltre la mezzanotte per consentire l’esaurimento dei punti in discussione.

Al centro del dibattito politico ci sarà la prosecuzione dell’esame, in sede referente, del progetto di legge riguardante le “Disposizioni in materia di sicurezza durante le manifestazioni sportive”. Il testo, presentato dalla Segreteria di Stato per l’Industria con delega allo Sport, punta a normare in modo più stringente i criteri di incolumità e gestione dell’ordine pubblico durante gli eventi agonistici sul territorio sammarinese, adeguando la normativa agli standard internazionali.

Ampio spazio sarà dedicato anche alle proposte legislative avanzate dal Movimento Civico RETE. La Commissione sarà infatti chiamata a esaminare il progetto di legge sulle “Misure urgenti per la trasparenza e gli ammanchi contributivi”, un provvedimento volto a contrastare i fenomeni distorsivi dell’economia locale e a garantire maggiore equità fiscale. Parallelamente, verrà discusso il testo “Per il diritto all’acqua e all’energia”, che mira a sancire il principio dell’accesso universale ai servizi essenziali per ogni cittadino.

Ai lavori, che si svolgeranno in seduta pubblica, parteciperanno i membri effettivi dell’organismo consiliare, tra cui il vice presidente Emanuele Santi e i rappresentanti di tutte le forze politiche. Come previsto dal regolamento, la partecipazione è stata estesa anche ai consiglieri che non fanno parte ufficialmente della Commissione, a conferma della rilevanza dei temi trattati per l’intero assetto sociale ed economico della Repubblica.