Il 7 marzo 2026, i carabinieri della Compagnia di Meldola, in particolare i militari delle Stazioni di Forlimpopoli, Meldola e Bertinoro, hanno arrestato un giovane ventenne di nazionalità straniera, ritenuto presunto responsabile dei reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate e rifiuto di fornire le proprie generalità.
L’intervento è scaturito dalla segnalazione di un cittadino che riferiva la presenza di un ragazzo, in evidente stato di alterazione psicofisica, il quale stava discutendo animatamente con altri coetanei nei pressi di un esercizio pubblico.
I militari, giunti tempestivamente sul posto, hanno subito individuato e sottoposto a controllo il giovane il quale, in evidente stato di alterazione psicofisica, si rifiutava di fornire le proprie generalità e, successivamente, aggrediva gli operanti tentando di darsi alla fuga a piedi. Il fuggitivo veniva tuttavia raggiunto e fermato dopo un centinaio di metri. Sul posto interveniva il personale medico del 118 che, dopo aver sedato il giovane, particolarmente esagitato, prestava le cure del caso ai carabinieri, che avevano riportato lievi lesioni.
Al termine delle formalità di rito il giovane è stato arrestato e, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Forlì, sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa del giudizio per direttissima. Nella giornata successiva il Giudice del Tribunale di Forlì ha convalidato l’arresto disponendo, nei suoi confronti, l’obbligo di presentazione tre giorni alla settimana presso la Stazione Carabinieri competente per territorio, in attesa della prossima udienza.
Forlì, 10.03.2026
Comando Provinciale CC Forlì-Cesena











