Nella serata di sabato 7 marzo, la Polizia di Stato di Rimini ha tratto in arresto un cittadino tunisino per il reato di rapina aggravata.
Verso le ore 19.00 una Volante della polizia si recava in via Lagomaggio all’altezza della fermata del Metromare, dove un ragazzo minorenne riferiva di essere stato avvicinato da due soggetti stranieri che avevano minacciato di accoltellarlo se non gli avesse consegnato il proprio monopattino ed il denaro contante in suo possesso.
A quel punto il minore, temendo della propria incolumità consegnava il proprio mezzo e del denaro contante che aveva in tasca.
Seguendo le tracce del sistema di geolocalizzazione del monopattino, i poliziotti si recavano nei pressi di Torre Pedrera, e grazie alle descrizioni fornite dal minore ed alla visione delle immagini della telecamera di video sorveglianza presente nel luogo ove era stata perpetrata la rapina, riuscivano ad individuare ed identificare uno degli autori della rapina ed a recuperare il monopattino asportato al minore.
La vittima, insieme al padre, si recava presso gli Uffici di Polizia per sporgere denuncia e dopo essere stato posto in visione di un album fotografico, riconosceva con certezza l’autore della rapina subita.
Il soggetto veniva sottoposto a perquisizione personale che permetteva di recuperare una banconota da 20 euro asportata in precedenza al minore e dopo gli adempimenti di rito veniva tratto in arresto per il reato di rapina aggravata e tradotto presso la locale Casa Circondariale in attesa dell’udienza di convalida.
Si ricorda che nei confronti delle persone indiziate e imputate vige la “presunzione di innocenza”.
Polizia di Stato











