Nella giornata di ieri, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, si è recato in visita ufficiale al 28° Reggimento “Pavia” di Pesaro. Come reso noto dall’Esercito in una nota, l’incontro ha sottolineato il ruolo strategico dell’unità, considerata l’eccellenza della Forza Armata nel settore delle comunicazioni operative.
Al suo arrivo alla caserma Del Monte, il Generale Masiello è stato accolto dal Comandante di Reggimento, il Colonnello Marco Ferrara. Durante un briefing operativo, sono stati illustrati i principali impegni internazionali, le attività addestrative e le capacità tecnologiche d’avanguardia espresse dal reparto, che oggi rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la difesa.
Nel corso del suo saluto al personale, il Capo di SME ha analizzato la complessità dei moderni scenari globali. “Siete un’eccellenza nel panorama nazionale e rappresentate l’orgoglio dell’Esercito nel vostro settore. Oggi la manipolazione delle menti, soprattutto dei più giovani, è diventata una vera e propria arma ed è ormai centrale nelle operazioni”, ha dichiarato il Generale Masiello. L’alto ufficiale ha ribadito come l’evoluzione tecnologica richieda una costante capacità di innovazione per far fronte ai nuovi paradigmi operativi.
Il Generale ha poi rivolto un messaggio di incoraggiamento agli uomini e alle donne del Reggimento: “Oggi più che mai serve il contributo di tutti per la crescita dell’Istituzione. Continuate così e tenete vivi dentro di voi i valori che vi hanno portato a compiere questa scelta e che fanno dell’Esercito un punto di riferimento di professionalità, dedizione e servizio alla Nazione”.
La giornata è proseguita presso il Battaglione, dove l’Autorità di Vertice ha rilasciato un’intervista a Radio Esercito, la web radio ufficiale della Forza Armata. Successivamente, il Generale Masiello ha visitato i diversi assetti specialistici del 28° Reggimento, approfondendo le tecniche e le strumentazioni utilizzate dal personale per le attività di comunicazione e influenza sul campo.
La visita ha confermato la vicinanza dei vertici militari ai reparti impegnati in settori altamente tecnologici, sottolineando come la professionalità del “Pavia” sia essenziale per la sicurezza nazionale e per il successo delle missioni internazionali in cui l’Esercito è quotidianamente coinvolto.













