In un comunicato diffuso dall’associazione “Alla scoperta dei tesori della Valconca”, la realtà solidale ha tracciato il bilancio di un impegno che oggi abbraccia l’intero territorio collinare e si spinge fino ai confini internazionali. Nata originariamente come “Alla scoperta dei tesori di Montefiore Conca”, l’organizzazione ha recentemente rinnovato la propria denominazione per riflettere un raggio d’azione ormai esteso a tutta la vallata, confermandosi un pilastro fondamentale del welfare locale.
Attiva da oltre cinque anni, l’associazione è diventata un punto di riferimento per la comunità. Tra i risultati più significativi spicca il successo del progetto del Centro Estivo a Montefiore Conca, che per un intero lustro ha garantito un servizio educativo e ricreativo essenziale per le famiglie durante la pausa scolastica. Ma è sul fronte del contrasto alla povertà che i numeri si fanno più rilevanti: oggi sono oltre 100 i nuclei familiari in difficoltà economica che ricevono un sostegno costante in tutta l’area della Valconca.
Il cuore operativo dell’efficacia dell’ente risiede nella sua capacità di fare rete con le istituzioni e le realtà produttive del territorio. “Il segreto risiede nella collaborazione”, spiegano i volontari nella nota, citando la sinergia strategica con il CAAR (Centro Agro Alimentare Riminese). Grazie al progetto della Piattaforma Logistica Solidale, quintali di prodotti freschi vengono recuperati e sottratti allo spreco per essere distribuiti a chi ne ha più bisogno. A questo si aggiunge il gemellaggio con l’IPF (Istituto per la Famiglia) di Rimini, una partnership che permette di intervenire in modo capillare sulle situazioni di fragilità più acute.
La vocazione al sostegno dell’associazione non si ferma però alle colline romagnole. Durante le fasi più critiche del conflitto in Ucraina, i volontari si sono mobilitati direttamente verso le zone di guerra per consegnare aiuti concreti alla popolazione civile. Un’azione che dimostra come lo spirito dell’organizzazione sia quello di valorizzare non solo le bellezze paesaggistiche, ma soprattutto l’umanità e la resilienza delle persone in difficoltà.
L’associazione ricorda che i propri servizi sono sempre accessibili a chiunque stia attraversando un momento di fragilità. Per richiedere assistenza o segnalare situazioni di necessità in tutto il territorio della Valconca, è possibile mettersi in contatto diretto con i volontari scrivendo all’indirizzo e-mail [email protected].












