Cronaca. Rimini, 31enne peruviano si scagliò contro il padre della fidanzata: condannato per rissa e minacce con una mazza

Un trentunenne peruviano, figura ben nota alle cronache locali per i suoi burrascosi trascorsi nella movida del centro storico, ha ricevuto ieri una nuova condanna giudiziaria. Il tribunale di Rimini gli ha infatti inflitto sette mesi di reclusione a seguito di un violento alterco avvenuto nel 2023 con il genitore della sua ex compagna.

L’episodio al centro del processo si è verificato nel mese di febbraio di tre anni fa. Secondo le ricostruzioni, il padre della ragazza non approvava la relazione sentimentale della figlia, fortemente preoccupato dai precedenti penali dell’uomo. Per cercare di chiarire la delicata situazione, venne organizzato un incontro fuori da un bar della città, al quale si presentarono il trentunenne, il genitore e un conoscente di quest’ultimo.

Quello che doveva essere un semplice confronto verbale è rapidamente degenerato in una rissa. Dalle offese reciproche si è passati quasi subito alle vie di fatto. Durante la violenta colluttazione, l’imputato ha colpito l’amico del genitore e ha intimorito i due avversari impugnando una mazza da baseball. La vittima dell’aggressione fisica ha dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso, dove è stata dimessa con una prognosi di una settimana.

Per questi specifici fatti, il giudice monocratico Francesco Pio Lasalvia ha riconosciuto l’imputato colpevole di minacce aggravate e porto abusivo di oggetti atti a offendere. La pena comminata risulta lievemente inferiore ai nove mesi di carcere che erano stati avanzati dalla pubblica accusa. Il legale difensore del giovane, Michele Di Viesti, lo sta inoltre assistendo in un procedimento parallelo davanti al Giudice di Pace, relativo alle dirette accuse di lesioni personali scaturite dalla medesima vicenda.

Al momento, il condannato, identificato come Luis Miguel Navarro Carrillo, si trova già dietro le sbarre del penitenziario bolognese della Dozza. Sta infatti scontando una precedente pena di tre anni e otto mesi per un brutale pestaggio a scopo di rapina, consumato sempre nel 2023 ai danni di due cinquantenni cesenati. Proprio quell’episodio, avvenuto in zona Vecchia Pescheria, gli era valso la pessima fama di individuo pericoloso per l’ordine pubblico cittadino.