Le nuove telecamere poste a presidio della Zona a Traffico Limitato del capoluogo non fanno sconti. Tra la fine del mese di gennaio e gli ultimi giorni di febbraio, gli occhi elettronici installati per sorvegliare i tredici accessi al centro storico e al Borgo San Giuliano hanno immortalato una media di quasi cento veicoli al giorno privi di autorizzazione.
Nel dettaglio, i dispositivi hanno generato complessivamente 2.833 verbali in un solo mese di attività. Questo ritmo sanzionatorio garantirà alle casse dell’amministrazione comunale un incasso notevole, stimato tra un minimo di oltre 164mila euro e un massimo di circa 235mila euro. La cifra finale dipenderà dalle tempistiche di versamento: l’infrazione standard ammonta infatti a 83 euro, ma scende a 58 euro qualora l’automobilista decida di saldare il debito entro tre giorni dalla ricezione della notifica.
Il Comune ha tuttavia evidenziato come gli attuali sistemi stiano registrando numeri decisamente inferiori rispetto alle varie fasi sperimentali degli anni scorsi. L’ente di Palazzo Garampi ha ricordato che durante il primo test estivo del 2024 le contravvenzioni superarono quota 42mila. L’anno successivo, con l’attivazione delle restrizioni sul lungomare nord a partire dai fine settimana di primavera per poi passare al regime quotidiano estivo, le infrazioni calarono a poco più di 26mila, segnando un netto dimezzamento rispetto alla stagione precedente.
L’amministrazione ha inoltre tracciato un parallelo storico con il settembre del 2007, periodo in cui venne inaugurato il primissimo controllo automatizzato nel cuore della città. In quell’occasione, il mese di esordio produsse oltre 12mila contravvenzioni, un volume quattro volte superiore rispetto all’attuale bilancio. Nonostante il trend complessivo sia in evidente diminuzione, per gli automobilisti resta fondamentale prestare la massima attenzione alla segnaletica per non farsi cogliere in fallo dalla rete di videosorveglianza.











