In un comunicato diffuso dal Comune di Cervia, l’amministrazione ha annunciato l’iniziativa “100 Passi verso il 21 marzo”, un incontro pubblico dedicato alla lotta contro la criminalità organizzata che si terrà lunedì 16 marzo alle ore 18:00 presso la Cucina Popolare di Cervia. L’evento mira a stimolare una riflessione profonda sulle infiltrazioni mafiose nel tessuto produttivo e politico del Nord Italia, con un focus specifico sulla realtà dell’Emilia-Romagna.
Il confronto vedrà la partecipazione di relatori di primo piano nel panorama della legalità: Donato Ungaro, giornalista e testimone della lotta alla ‘ndrangheta; Carlo Giannelli Garavini, referente provinciale di Libera Ravenna; e Andrea Giacomini, Comandante della Polizia Locale di Ravenna. Al centro del dibattito, la capacità delle organizzazioni criminali di adattarsi ai cambiamenti sociali ed economici, mimetizzandosi tra le imprese e le istituzioni settentrionali.
L’appuntamento non sarà solo un momento di analisi teorica, ma offrirà una testimonianza concreta di resistenza civile. Al termine del dibattito, infatti, le Polizie Locali di Ravenna e Cervia collaboreranno per preparare una cena a base di prodotti coltivati nelle terre sottratte alle mafie. La cucina diventerà così un luogo simbolico di rinascita e impegno collettivo, trasformando i frutti della legalità in un’occasione di condivisione per l’intera comunità.
Uno dei momenti più attesi sarà l’intervento di Donato Ungaro, la cui vicenda è diventata un simbolo della lotta civile nel Nord Italia. Nel 2002, a Brescello, Ungaro iniziò a indagare su scavi abusivi nel Po e su un progetto di centrale elettrica che nascondeva gli interessi della ‘ndrangheta. Per le sue denunce subì minacce e un licenziamento ingiustificato dal Comune, ottenendo giustizia solo dopo 14 anni, quando la Cassazione riconobbe l’illegittimità della sua espulsione. La sua storia, che ha anticipato lo scioglimento per mafia del primo comune emiliano, è stata raccontata anche dal regista Marco Martinelli nell’opera “Va’ pensiero”.
L’incontro rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di avvicinamento alla Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie. “La lotta contro le mafie deve essere una priorità per la società, affinché la giustizia e la speranza prevalgano”, sottolineano i promotori nella nota stampa.
Per partecipare all’evento e alla cena è necessaria la prenotazione contattando il numero 342 7629030 o inviando una mail all’indirizzo [email protected].












