Grande partecipazione di pubblico all’appuntamento dedicato alla sicurezza svoltosi nella giornata di ieri nel comune marignanese. L’amministrazione locale, affiancata dai Carabinieri della Tenenza di Cattolica, ha promosso una serata informativa intitolata “Occhio alle truffe”, con l’obiettivo di fornire alla cittadinanza gli strumenti pratici necessari per riconoscere e neutralizzare le insidie dei malintenzionati.

Durante il summit sono state passate in rassegna le tecniche più moderne utilizzate dai criminali. Un focus specifico è stato dedicato alle frodi telematiche, che viaggiano costantemente attraverso la posta elettronica, gli SMS o i messaggi di WhatsApp, presentandosi sotto forma di finte comunicazioni bancarie. I militari hanno spiegato come difendersi dal furto di dati sensibili, mettendo in guardia i presenti anche dal cosiddetto “spoofing”, un sofisticato stratagemma informatico che permette ai truffatori di far comparire sul display del telefono della vittima il numero ufficiale di un ente pubblico o persino delle forze dell’ordine.
L’attenzione degli esperti si è poi spostata sui raggiri finanziari legati al fittizio mondo delle criptovalute e degli investimenti online, che promettono guadagni facili e veloci. Non sono mancate le delucidazioni sulle frodi sentimentali, perpetrate creando falsi profili sui social network al solo scopo di estorcere somme di denaro, e sui portali di e-commerce ingannevoli che imitano loghi famosi per vendere merce inesistente.
Oltre alle insidie del mondo virtuale, i relatori hanno ripercorso i grandi classici della truffa porta a porta. È stato ricordato di prestare la massima attenzione ai finti addetti del gas, ai falsi tecnici o ai sedicenti tutori dell’ordine che si presentano a domicilio con la scusa di un controllo urgente per svaligiare le abitazioni. Le regole d’oro raccomandate prevedono di non aprire mai agli sconosciuti, diffidare da chi fa pressioni psicologiche o richiede la consegna di contanti e gioielli, e di confrontarsi sempre con un familiare in caso di incertezze. In caso di truffa consumata o tentata, il protocollo impone di contattare tempestivamente il 112 e bloccare eventuali carte di credito coinvolte.
A margine dell’evento, il vicesindaco con delega alla sicurezza, Nicola Gabellini, ha ribadito come l’informazione capillare e la condivisione delle buone pratiche tra vicini di casa e parenti siano armi imprescindibili per proteggere l’intera comunità. L’amministratore ha infine rivolto un ringraziamento pubblico al tenente Andrea Lezzi e all’intera caserma cattolichina per la preziosa opera di prevenzione svolta sul territorio.











