Montescudo-Monte Colombo si conferma un territorio in controtendenza rispetto al calo demografico nazionale, consolidando un trend di crescita che lo posiziona come uno dei Comuni più giovani e dinamici della regione. In un comunicato diffuso dall’amministrazione comunale, l’ente ha presentato i dati relativi all’ultimo triennio, evidenziando un aumento della popolazione del 3,6%, passata dai 6.847 abitanti del 2023 ai 7.092 registrati alla fine del 2025.
Oltre alla crescita numerica, a colpire è il profilo anagrafico dei residenti. Montescudo-Monte Colombo detiene infatti un primato regionale: con una quota dell’8,3%, è il Comune con la percentuale più bassa di “grandi anziani” (over 75) in tutta l’Emilia-Romagna. Un dato che spicca se confrontato con realtà come Bore, in provincia di Parma, dove la stessa fascia d’età rappresenta il 31,3% della popolazione.
Secondo l’amministrazione, le ragioni di questo sviluppo sono molteplici. Da un lato pesano i costi degli affitti e delle abitazioni sulla costa, decisamente più alti rispetto all’entroterra, dall’altro una precisa strategia fiscale e di servizi. “Negli ultimi cinque anni abbiamo scelto di non applicare l’addizionale comunale Irpef e di non incrementare le aliquote Imu”, ha spiegato l’ente nella nota. Sul fronte dei rifiuti, il Comune ha utilizzato oltre 429mila euro di avanzo di bilancio per ammortizzare gli aumenti dei costi di smaltimento, garantendo esenzioni totali sulla Tari per le fasce di reddito più basse e per gli anziani in difficoltà.
Anche il mercato del lavoro gioca un ruolo chiave. La vicinanza con la Repubblica di San Marino e la presenza delle aree artigianali e industriali di Taverna e Santa Maria del Piano offrono opportunità occupazionali che attraggono nuovi nuclei familiari. A questo si aggiunge un forte investimento sulle infrastrutture scolastiche: l’amministrazione ha destinato oltre 3 milioni di euro per la messa in sicurezza e l’ampliamento dei plessi di Montescudo, Croce e Taverna, ottenendo inoltre l’istituzione del nuovo Istituto Comprensivo Statale.
La qualità della vita è completata da una rete di servizi sanitari e sociali che vede nel centro prelievi “Fantini” e nell’infermiere di famiglia punti di riferimento essenziali. “La possibilità di fare sport a tutte le età e la vitalità delle associazioni locali rendono il nostro Comune un luogo di aggregazione reale”, conclude l’amministrazione, ribadendo l’impegno a risolvere le attuali criticità sul trasporto pubblico in collaborazione con Start Romagna per garantire collegamenti sempre più efficienti con il polo di Rimini.












