Il nuoto pinnato sammarinese consolida la propria crescita internazionale con una prestazione di rilievo nella tappa italiana della Coppa del Mondo. Al Bella Italia Efa Village di Lignano Sabbiadoro, la delegazione della Federazione Sammarinese Attività Subacquee (FSAS) ha saputo distinguersi in un contesto di altissimo livello, schierando 13 atleti tra le categorie Junior e Senior.
In un comunicato diffuso dalla Federazione, è stata sottolineata l’importanza del risultato complessivo: San Marino ha chiuso al 47° posto nella classifica per team su ben 93 squadre partecipanti. Un piazzamento che testimonia il salto di qualità compiuto dal movimento guidato dal tecnico Fabio Donati e dal presidente federale Leonardo Sansovini.
Il risultato più eclatante porta la firma di Elisabetta Brasey, che nella prova dei 200 metri pinne ha sfiorato una storica medaglia, chiudendo al quarto posto con il tempo di 1’54″07, a soli tre decimi dal podio. Brasey è stata protagonista di un fine settimana di grazia, centrando la Top Ten mondiale anche nei 100 metri (quinta), nei 400 metri (sesta) e nei 50 metri pinne. Ottime indicazioni sono arrivate anche dalle debuttanti Lisa Bartolini, Chiara Naso e Chiara Zanotti, capaci di far registrare i propri record personali, così come Elena Laglia, tredicesima sulle lunghe distanze.
“Non avevamo mai raggiunto questi risultati, siamo riusciti a consolidarci come squadra a metà classifica e abbiamo addirittura sfiorato il podio”, ha dichiarato il tecnico Fabio Donati. “Questi risultati sono il frutto dei mesi di lavoro e di tutto l’impegno e della costanza che i ragazzi stanno mettendo in vasca. Sono orgoglioso di loro e di come si impegnino sempre tutti insieme, sono molto uniti e remano verso lo stesso obiettivo”.
In campo maschile, la spedizione ha visto l’esordio di Alessandro Amici, Federico Bianchini, Alessandro Ceci e Samuele Michelotti. Tra i risultati di rilievo, spicca il 14° posto di Bianchini nei 200 metri pinne, tallonato da Luigi Renzi. Proprio Renzi ha dato prova di resistenza chiudendo al ventunesimo posto la massacrante prova dei 400 metri. Nella categoria Senior, Alessandro Amici e Federico Fabbri hanno confermato i propri standard cronometrici, mentre Sofia Fratti e Camilla Sansovini hanno onorato le prove di apnea e monopinna con prestazioni solide.
“Molti atleti hanno confermato i loro tempi fatti qualche settimana fa ai Campionati Italiani, segno che stanno prendendo consapevolezza dei propri mezzi”, ha concluso Donati. La trasferta friulana certifica dunque la maturità di un gruppo che, oltre ai tempi individuali, ha saputo dimostrare una coesione fondamentale per affrontare le prossime sfide internazionali.











