Giovedì 12 marzo 2026 — Tredicesimo giorno
Base italiana colpita a Erbil
La notizia più diretta per noi: nella notte un missile ha colpito la base militare italiana di Erbil, in Iraq. Nessun ferito — i militari erano nel bunker. Tajani ha scritto su X: “Ferma condanna. I nostri militari stanno tutti bene e sono al sicuro nel bunker.”
Mine a Hormuz: confermato
Reuters cita due fonti secondo cui l’Iran ha piazzato circa una dozzina di mine nello Stretto di Hormuz, complicando ulteriormente la riapertura del canale. Macron ha dichiarato di non avere “alcuna conferma” dall’intelligence alleata, ma Trump ha avvertito l’Iran di conseguenze “senza precedenti” se le mine fossero confermate.
AIE: il più grande rilascio di scorte della storia
I 32 Paesi dell’Agenzia Internazionale dell’Energia hanno approvato il più grande piano di sempre per usare le riserve di emergenza: 400 milioni di barili. Gli USA preleveranno 172 milioni di barili dalle riserve strategiche per calmierare i prezzi della benzina.
Iran: “la più violenta dall’inizio”
I Pasdaran hanno annunciato la loro offensiva “più violenta e pesante dall’inizio della guerra”: tre ore di attacchi su Tel Aviv, Gerusalemme ovest, Haifa, la base USA di Erbil e la Quinta Flotta in Bahrain. In totale, in 12 giorni l’Iran ha lanciato circa 1.030 missili e oltre 2.000 droni.
USA colpiscono fabbrica di missili
Il CENTCOM ha annunciato di aver colpito “un grande impianto di produzione di missili balistici” in Iran. Il comandante Cooper: “Non si tratta solo di fermare gli attacchi di oggi, ma di eliminare la minaccia futura.”
Condizioni per il cessate il fuoco
L’Iran ha dichiarato che accetterà un cessate il fuoco solo se USA e Israele garantiranno di non attaccare più la Repubblica islamica in futuro. La Casa Bianca risponde che l’unica condizione è la “resa incondizionata” dell’Iran, quando cesserà di rappresentare “una minaccia credibile e diretta”. Le due posizioni sono agli antipodi.
Mercati
Borse europee in rosso in apertura: Dax -1%, Ftse 100 -0,67%, Cac40 -0,74%. Gasolio oltre i 2 euro al litro, benzina sopra 1,8 euro.











