Il Tribunale di Ravenna ha condannato un uomo di 60 anni, originario della Campania, a due anni e otto mesi di reclusione per violenza sessuale aggravata ai danni di una ragazza di 16 anni. La sentenza, emessa con rito abbreviato, prevede anche il pagamento delle spese legali e una provvisionale di 8.000 euro a favore della parte civile; l’ammontare complessivo del risarcimento sarà definito in sede civile.
I fatti risalgono al 1° ottobre 2024. L’imputato, considerato un amico di famiglia e collaboratore dei genitori della ragazza, aveva accompagnato la giovane alla scuola guida e l’aveva poi trattenuta nel proprio ufficio in attesa che i genitori la riprendessero. Secondo l’accusa, in quell’arco di tempo l’uomo avrebbe molestato la ragazza con palpeggiamenti e tentativi di bacio per circa quindici minuti. La vittima avrebbe cercato di inviare un messaggio di aiuto alla madre e, riuscita a fuggire, si era rifugiata in un parco vicino dove i genitori l’hanno trovata in lacrime.
L’imputato, fino a quel momento senza precedenti penali, ha sempre negato le accuse. La vicenda è stata riportata dalle edizioni locali dei quotidiani in edicola oggi.












