Mercoledì 18 marzo, la tradizione romagnola dei falò di San Giuseppe torna a illuminare Rimini con la “Fogheraccia”, evento simbolico che celebra l’equinozio di primavera e rende omaggio a tutti i papà. La manifestazione, che affonda le sue radici nella cultura contadina, prevede grandi roghi che simboleggiano la fine dell’inverno e l’inizio della nuova stagione.
Il fulcro della festa sarà la spiaggia libera di Piazzale Boscovich a Marina Centro, dove un’imponente catasta di legna, preparata da Anthea, prenderà fuoco intorno alle 21:00. Già dal tardo pomeriggio, il lungomare ospiterà un mercatino con stand gastronomici e artigianali, creando un’atmosfera di festa collettiva adatta a grandi e piccini, a pochi passi dal porto canale.
Anche le altre località balneari di Rimini partecipano con eventi dedicati. A Viserba, Bagno 33 ospiterà “Viserba s’incendia”: dalle 17:30 Piazza Pascoli si animerà con dj set, seguiti dall’apertura degli stand alle 19:00 e dall’accensione del falò alle 20:00. La serata proseguirà con il concerto della tribute band di Vasco Rossi “Liberi di Sognare”. A Viserbella, in via Bruschi, la “Fogheraccia alle Serre” partirà alle 20:00 con cena, musica e intrattenimento per celebrare tutti i papà.
A Torre Pedrera, nell’area del lavatoio di via Apollonia, la “Fugaraza” proporrà un rito simbolico: i partecipanti potranno affidare alle fiamme pensieri e timori personali e assistere al rogo dell’Albero dei Desideri, dove vengono appesi i sogni della comunità, accompagnati da stand gastronomici aperti dalle 19:00.
Per le famiglie con bambini, il Lido San Giuliano (Libeccio) organizza un’accensione anticipata alle 16:00, consentendo anche ai più piccoli di vivere la tradizione. In caso di maltempo, tutte le iniziative saranno recuperate sabato 21 marzo.











