Cronaca. Rimini, salvata la piccola Athena: sequestro e denuncia per un rottweiler abbandonato in un residence

Una storia di incuria e solitudine si è consumata nei giorni scorsi nel cuore di Marina Centro, dove il tempestivo intervento della Polizia Locale di Rimini ha sottratto a una situazione di grave degrado una giovane femmina di rottweiler di appena sette mesi. La cagnolina, chiamata Athena, era stata lasciata sola all’interno di un alloggio di una struttura ricettiva, senza alcuna assistenza, né cibo, né acqua. L’allarme è scattato quando i gestori del residence, preoccupati per l’irreperibilità di una giovane ospite che non dava notizie di sé da quattro giorni nonostante i solleciti, hanno udito i lamenti incessanti provenire dalla stanza.

Al loro arrivo, gli agenti si sono trovati di fronte a uno scenario critico: l’animale viveva tra i propri bisogni fisiologici in un forte stato di stress. Trasferita immediatamente presso il canile comunale “Stefano Cerni”, Athena è stata sottoposta a cure veterinarie che hanno evidenziato un quadro clinico preoccupante, caratterizzato da un evidente sottopeso e da una massiccia presenza di parassiti. Per la proprietaria sono scattate sanzioni amministrative per un totale di 300 euro, relative al mancato benessere dell’animale e alla carenza d’igiene degli spazi secondo la normativa regionale, ma la vicenda avrà risvolti ben più seri: la donna sarà infatti deferita all’Autorità Giudiziaria. Attualmente Athena resta sotto sequestro amministrativo e, viste le condizioni in cui è stata rinvenuta, non potrà essere restituita alla proprietaria in attesa delle decisioni della Procura.

Un fenomeno in crescita: i numeri del maltrattamento a Rimini

L’amministrazione comunale di Rimini sottolinea come questo episodio, il primo sequestro del 2026, sia solo la punta dell’iceberg di un impegno costante e complesso. I dati diffusi da Palazzo Garampi tracciano un bilancio significativo: nel corso del 2025 l’Ufficio Ambiente ha gestito ben 177 segnalazioni. Le casistiche affrontate sono state estremamente variegate, spaziando dalla detenzione incompatibile con la natura etologica di cani, gatti e persino un pappagallo, fino a episodi più gravi come il ritrovamento di un cane deceduto o maltrattamenti in colonie feline. Non sono mancati casi di aggressioni (quattro tra animali e una a una persona con referto medico), oltre a sanzioni per accattonaggio con animali, cani lasciati liberi nei parchi e disturbo della quiete pubblica.

L’inizio del 2026 conferma un trend di alta attenzione verso la tutela degli animali. Nelle prime settimane dell’anno si contano già 30 segnalazioni e 15 sanzioni amministrative per un valore complessivo di 1.250 euro. Secondo quanto spiegato dal Comune, questo incremento dell’attività è legato anche al recente potenziamento del servizio dedicato. Dal primo gennaio, infatti, la Polizia Locale ha attivato uno sportello telefonico specifico (ai numeri 0541-704441 e 339-7729051) operativo il martedì, mercoledì e giovedì dalle 12:00 alle 14:00. In queste stesse fasce orarie, i cittadini possono richiedere colloqui in presenza presso il Comando di Via della Gazzella con personale specializzato, facilitando così la denuncia e il contrasto ai fenomeni di malgoverno degli animali sul territorio.