Capitale della Cultura 2028, il Sindaco Enzo Lattuca al Consiglio comunale: “Cesena e Forlì hanno già vinto la sfida della candidatura”

Mercoledì 18 marzo, alle ore 11:00, l’appuntamento al Ministero della Cultura

Il conto alla rovescia è iniziato. Mercoledì 18 marzo, alle ore 11:00, la Commissione del Ministero della Cultura annuncerà la città che sarà Capitale italiana della cultura 2028. In attesa del verdetto, questo pomeriggio il Sindaco Enzo Lattuca ha aggiornato il Consiglio comunale sul percorso che ha portato Cesena a candidarsi insieme a Forlì, parlando di un’esperienza che, comunque vada, ha già rappresentato un risultato importante per il territorio. “Tra le dieci finaliste – ha commentato – ci sono proposte molto solide. Speriamo che vinca il migliore e che ci venga data la possibilità, insieme alla città di Forlì e a tutto il territorio, di onorare questo titolo e di fare ancora più in grande quello che sappiamo fare”.

Il Sindaco Enzo Lattuca ha ricordato come tutto sia nato proprio in sede di Consiglio comunale, nel febbraio 2025, con una mozione presentata dal consigliere Piero Berti e sostenuta dall’Aula. “Da lì – ha commentato – è partita questa avventura che ha visto coinvolte Cesena, Forlì e l’intero territorio provinciale. Dopo quella prima iniziativa istituzionale è seguito il Protocollo d’intesa tra i due Comuni e la manifestazione di interesse, fino alla stesura del dossier di candidatura curata dal settore cultura del Comune insieme all’Assessore Camillo Acerbi. Un lavoro intenso, accompagnato da momenti di confronto e partecipazione con la città, che ha portato alla selezione tra le finaliste e alla successiva audizione davanti alla commissione ministeriale”.

“Siamo arrivati fino in fondo – ha proseguito il Sindaco – e questo ci consente di dire che non abbiamo rimpianti. Abbiamo messo sul tavolo tutto quello che potevamo”. Nella mattinata di mercoledì 18 febbraio infatti il Sindaco seguirà in diretta a Roma la proclamazione insieme al sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini.

“Uno degli elementi che ha colpito maggiormente la commissione è stato proprio il carattere condiviso del progetto. La cosa più bella delle audizioni è che l’elemento più forte della candidatura, quello che è stato maggiormente apprezzato, è stata la scelta di presentarsi insieme. Due città e un territorio uniti: quello che poteva sembrare un punto di debolezza è diventato invece il vero punto di forza”. Anche sul fronte della partecipazione, il Sindaco ha precisato che il percorso potrà continuare indipendentemente dall’esito finale. “Il dossier – ha commentato – è la carta necessaria per concorrere, ma il progetto per il 2028 può essere ulteriormente arricchito con nuove occasioni di partecipazione della città, già a partire da questa primavera. La collaborazione tra Cesena e Forlì proseguirà sul piano culturale. Abbiamo già condiviso l’idea che qualcosa di significativo e importante, che non è mai stato fatto prima insieme, verrà proposto nelle prossime settimane”.

Il 2028, del resto, sarà comunque un anno importante per Cesena: arriveranno a compimento diversi progetti culturali avviati negli ultimi anni: dalla nuova Pinacoteca alla Casa della Musica, fino al Museo archeologico e ad altri interventi che arricchiranno l’offerta culturale cittadina.

Cesena, 12 marzo 2026

L’Ufficio Stampa