Grande partecipazione questa mattina alla stazione di Bologna Centrale per il flash mob “Frecce per il Sì”, l’iniziativa organizzata da Forza Italia per sostenere il referendum sulla riforma della giustizia. Come annunciato in una nota dalla deputata e coordinatrice regionale del partito, Rosaria Tassinari, l’appuntamento ha visto la presenza di numerosi militanti, amministratori locali e sostenitori, riuniti per sensibilizzare i cittadini in vista della consultazione referendaria.
Il momento clou della mattinata si è svolto in coincidenza con la partenza del Frecciarossa delle 9:18 diretto a Milano, a bordo del quale è salita una delegazione emiliano-romagnola impegnata nella campagna elettorale. L’obiettivo della mobilitazione, che si inserisce in una cornice nazionale, è quello di portare il dibattito sui temi della giustizia direttamente tra i viaggiatori e nelle piazze.
“Questa mattina a Bologna abbiamo registrato una partecipazione significativa e un grande entusiasmo, segno che il tema della riforma della giustizia è sentito e che c’è voglia di cambiamento”, ha dichiarato Rosaria Tassinari. Secondo la coordinatrice regionale, il presidio nell’atrio della stazione ha suscitato forte interesse tra i passanti, confermando la necessità di momenti di confronto capillari sul territorio.
L’iniziativa punta a spiegare i contenuti tecnici della riforma, promuovendo una visione del sistema giudiziario ritenuta più snella e garantista. “Vogliamo continuare a spiegare le ragioni di una riforma necessaria per rendere la giustizia più efficiente, più equa e più vicina ai diritti delle persone”, ha aggiunto Tassinari, sottolineando come la mobilitazione partita dall’Emilia-Romagna dimostri la prontezza di amministratori e cittadini nel coinvolgere l’elettorato.
Il flash mob odierno rappresenta solo una tappa di una mobilitazione più ampia. L’iniziativa rientra infatti in due giornate di sensibilizzazione nazionale promosse da Forza Italia per consolidare il fronte del Sì e informare i cittadini sui dettagli del quesito referendario prima dell’apertura delle urne.












