NOTA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
In merito alle dichiarazioni diffuse dalla minoranza consiliare sulla presunta assenza di un ufficio turistico a Montefiore Conca, l’amministrazione comunale ritiene necessario fare alcune precisazioni per ristabilire il corretto quadro della situazione.
Anzitutto è opportuno chiarire un punto fondamentale: il servizio presente a Montefiore Conca non era uno IAT (Informazione e Accoglienza Turistica), bensì un ufficio UIT stagionale, denominazione che lo stesso ufficio aveva già durante le precedenti amministrazioni. Si tratta di una distinzione tutt’altro che secondaria, soprattutto considerando che tra i consiglieri firmatari della nota figurano anche una ex sindaca e un ex assessore, che ben dovrebbero ricordare come fosse strutturato il servizio di informazione turistica quando erano alla guida del Comune. Parlare oggi di “IAT chiuso” significa quindi rappresentare una realtà che non è mai esistita nei termini descritti.
Nel frattempo il sistema regionale dei servizi di informazione turistica è stato profondamente riorganizzato ridefinendo l’intero modello dei servizi di informazione e accoglienza turistica, delegando alle Destinazioni Turistiche il compito di declinarne l’organizzazione territoriale individuando nuove tipologie di servizi: IAT e IAT R, Welcome Room, IAT digitali e IAT diffusi.
All’interno di questo nuovo quadro, gli uffici UIT hanno cessato di esistere. Il sistema precedente è stato quindi superato da un modello più flessibile e moderno di informazione turistica, prediligendo l’utilizzo di tecnologie digitali.
Alla luce di questa evoluzione normativa e delle risorse disponibili per un Comune delle dimensioni di Montefiore Conca, l’amministrazione ha ritenuto che la strada percorribile fosse quella di attivare una Welcome Room, consentendo di rispettare le modalità di apertura previste dalla nuova regolamentazione regionale avvalendosi della competenza dei gestori della Rocca Malatestiana e integrando strumenti digitali di informazione. Ricordiamo che attualmente presso la Rocca è installato anche un totem multimediale interattivo da 43 pollici, dotato di tecnologia multitouch e collegamento digitale, attraverso il quale i visitatori possono consultare informazioni turistiche, itinerari e contenuti dedicati al territorio.
Per quanto riguarda la situazione della Rocca Malatestiana, l’amministrazione ricorda che sono in corso interventi che rientrano nel progetto di riqualificazione del complesso, che prevede anche opere finalizzate all’abbattimento delle barriere architettoniche, tra cui la realizzazione di una rampa di accesso, un ascensore e altri interventi per rendere il monumento sempre più fruibile e visitabile da tutti. Proprio per questo motivo sorprende che gli stessi consiglieri che oggi dichiarano di avere a cuore il turismo locale stiano portando avanti da tempo una vera e propria crociata politica contro questo progetto di riqualificazione, che ha invece l’obiettivo di rendere la Rocca Malatestiana più accessibile, più moderna e più funzionale alla promozione turistica del territorio.
Allo stesso modo non può passare sotto silenzio il fatto che, da alcuni anni, gli stessi consiglieri che oggi si dichiarano preoccupati per l’attrattività turistica del paese sembrino muoversi costantemente nella direzione opposta, non perdendo occasione per mettere in discussione l’immagine di Montefiore Conca, vanificando il lavoro portato avanti da associazioni, volontari e operatori economici locali. Un atteggiamento che finisce inevitabilmente per restituire all’esterno un’immagine distorta e negativa del paese, proprio mentre tante persone lavorano quotidianamente per valorizzarlo, organizzare eventi, accogliere visitatori e promuovere il territorio.
Anzitutto è opportuno chiarire un punto fondamentale: il servizio presente a Montefiore Conca non era uno IAT (Informazione e Accoglienza Turistica), bensì un ufficio UIT stagionale, denominazione che lo stesso ufficio aveva già durante le precedenti amministrazioni. Si tratta di una distinzione tutt’altro che secondaria, soprattutto considerando che tra i consiglieri firmatari della nota figurano anche una ex sindaca e un ex assessore, che ben dovrebbero ricordare come fosse strutturato il servizio di informazione turistica quando erano alla guida del Comune. Parlare oggi di “IAT chiuso” significa quindi rappresentare una realtà che non è mai esistita nei termini descritti.
Nel frattempo il sistema regionale dei servizi di informazione turistica è stato profondamente riorganizzato ridefinendo l’intero modello dei servizi di informazione e accoglienza turistica, delegando alle Destinazioni Turistiche il compito di declinarne l’organizzazione territoriale individuando nuove tipologie di servizi: IAT e IAT R, Welcome Room, IAT digitali e IAT diffusi.
All’interno di questo nuovo quadro, gli uffici UIT hanno cessato di esistere. Il sistema precedente è stato quindi superato da un modello più flessibile e moderno di informazione turistica, prediligendo l’utilizzo di tecnologie digitali.
Alla luce di questa evoluzione normativa e delle risorse disponibili per un Comune delle dimensioni di Montefiore Conca, l’amministrazione ha ritenuto che la strada percorribile fosse quella di attivare una Welcome Room, consentendo di rispettare le modalità di apertura previste dalla nuova regolamentazione regionale avvalendosi della competenza dei gestori della Rocca Malatestiana e integrando strumenti digitali di informazione. Ricordiamo che attualmente presso la Rocca è installato anche un totem multimediale interattivo da 43 pollici, dotato di tecnologia multitouch e collegamento digitale, attraverso il quale i visitatori possono consultare informazioni turistiche, itinerari e contenuti dedicati al territorio.
Per quanto riguarda la situazione della Rocca Malatestiana, l’amministrazione ricorda che sono in corso interventi che rientrano nel progetto di riqualificazione del complesso, che prevede anche opere finalizzate all’abbattimento delle barriere architettoniche, tra cui la realizzazione di una rampa di accesso, un ascensore e altri interventi per rendere il monumento sempre più fruibile e visitabile da tutti. Proprio per questo motivo sorprende che gli stessi consiglieri che oggi dichiarano di avere a cuore il turismo locale stiano portando avanti da tempo una vera e propria crociata politica contro questo progetto di riqualificazione, che ha invece l’obiettivo di rendere la Rocca Malatestiana più accessibile, più moderna e più funzionale alla promozione turistica del territorio.
Allo stesso modo non può passare sotto silenzio il fatto che, da alcuni anni, gli stessi consiglieri che oggi si dichiarano preoccupati per l’attrattività turistica del paese sembrino muoversi costantemente nella direzione opposta, non perdendo occasione per mettere in discussione l’immagine di Montefiore Conca, vanificando il lavoro portato avanti da associazioni, volontari e operatori economici locali. Un atteggiamento che finisce inevitabilmente per restituire all’esterno un’immagine distorta e negativa del paese, proprio mentre tante persone lavorano quotidianamente per valorizzarlo, organizzare eventi, accogliere visitatori e promuovere il territorio.
Comunicato stampa











