La Repubblica si è svegliata con un motivo in più per guardare al futuro con ottimismo. Federico Pedini Amati, Segretario di Stato al Turismo di San Marino, ha commentato a caldo la vittoria di Kimi Antonelli nel Gran Premio di Cina, e nelle sue parole c’è qualcosa che va oltre il semplice omaggio sportivo.

«Ci siamo svegliati con questa bellissima vittoria», ha esordito il Segretario. «Voglio congratularmi con lui: è un ragazzo molto giovane ma molto deciso, e lo dimostra in ogni occasione.» La soddisfazione è genuina, non protocollare. Antonelli ha scelto San Marino come residenza, e quella scelta oggi pesa diversamente: non è più solo un dettaglio anagrafico, è parte di una storia che il mondo intero sta cominciando a raccontare.
Pedini Amati non si è limitato ai complimenti di circostanza. Ha inquadrato la vittoria nel contesto più ampio di una carriera che, a diciannove anni, ha già lasciato impronte difficili da ignorare. «Questa vittoria per un diciannovenne su una vettura di Formula 1 rimarrà nella storia, anzi è già nella storia. Se continuerà in questa maniera, da persona umile ma molto caparbia, sempre desiderosa di apprendere all’interno del team Mercedes e nel mondo della Formula 1 in generale, questo ragazzo avrà un futuro molto luminoso.»
Il punto che il Segretario ha tenuto a ribadire, e su cui è tornato più volte, non è la velocità in pista, ma il carattere fuori. «L’importante è fare come fa questo ragazzo: non montarsi la testa, rimanere concentrati su quello che è una passione ma anche un lavoro. Molti sognerebbero di trovarsi nei suoi panni, e lui lo sa. Ecco perché sta facendo le cose nel modo giusto.»
C’è poi la dimensione istituzionale, quella che trasforma una vittoria sportiva in un fatto che riguarda direttamente la Repubblica. «Le sue performance portano una visibilità positiva anche per San Marino, dal momento che Kimi Antonelli ha scelto di risiedere nel nostro piccolo territorio. Questo non è un dettaglio secondario.» Un pilota che vince in Formula 1 e che porta la residenza sul Titano è, a tutti gli effetti, un ambasciatore e forse il più efficace che San Marino abbia avuto negli ultimi anni in campo sportivo.
Pedini Amati ha chiuso con l’augurio che in fondo tutti condividono: «Spero davvero che possa essere un anno proficuo per lui e per la sua carriera. A questa età, quello che ha già fatto è un segno tangibile che rimarrà nella storia della Formula 1. Bravo Kimi.»











