In una nota congiunta diffusa ieri, il Comitato Sammarinese Pierre de Coubertin (CSPC) e il Comitato Nazionale Sammarinese Fair Play (CNSFP) hanno celebrato la conclusione delle Paralimpiadi Invernali. Le due organizzazioni hanno sottolineato come l’evento abbia trasmesso i messaggi piu’ profondi della cultura sportiva: determinazione, dignita’ e umanita’.
Secondo i comitati, le immagini della cerimonia di chiusura rappresentano storie che devono diventare un esempio collettivo. “Le luci della cerimonia di chiusura non sono solo scenografia: sono un simbolo. Illuminano un mondo dello sport che troppo spesso resta in secondo piano, ma che sa raccontare alcune delle storie piu’ vere e profonde”, si legge nel comunicato.
Durante le giornate di gara, medaglie e imprese si sono trasformate in emozioni condivise, mettendo in luce la forza di atleti che gareggiano non solo contro il cronometro, ma contro i limiti fisici e le difficolta’ poste dalla vita. CSPC e CNSFP hanno ricordato come la luce accesa da questi campioni sia capace di dimostrare che il valore di una vittoria risiede soprattutto nel percorso compiuto per raggiungere il podio.
“Lo sport paralimpico non chiede compassione: chiede soltanto di essere visto”, hanno dichiarato i rappresentanti dei due comitati nel concludere il loro messaggio di ringraziamento. Un appello rivolto alla societa’ affinche’ si dedichi agli atleti paralimpici lo sguardo attento e il rispetto che meritano per la loro capacita’ di trasformare gli ostacoli in speranza.













