Una delegazione del Comites San Marino ha partecipato venerdì scorso alla presentazione del nuovo romanzo di Vittorio Brigliadori, dal titolo “Alba – 13-1-1944: La storia di Carlo e Caterina”. All’evento hanno preso parte il presidente Alessandro Amadei, la componente dell’esecutivo Marina Rossi, il consigliere Lorenzo Venturini e il sostenitore Riccardo D’Orazi.
In una nota diffusa dal Comites, viene spiegato che l’opera racconta le vicende personali di una coppia, Carlo e Caterina, intrecciando storia e tradizioni nell’Italia della seconda guerra mondiale. Il romanzo trasporta il lettore in uno dei periodi più bui dell’umanità, segnato da sofferenze e massacri che coinvolsero massicciamente le popolazioni civili, bersaglio di bombardamenti e rappresaglie.
I protagonisti si trovano ad affrontare scelte difficili per la propria sopravvivenza, tra la paura della morte e della fame, riflettendo le condizioni di vita di un intero popolo. Il testo offre uno spaccato intenso dell’Italia degli anni Quaranta e una riflessione profonda sulla memoria, sull’eredità morale e sulle cicatrici lasciate dal conflitto attraverso le azioni dei personaggi.
Il presidente Alessandro Amadei si è complimentato con l’autore per la profondità dell’opera, evidenziando come il libro trasmetta un messaggio di speranza e di rinascimento. Secondo Amadei, il racconto mostra chiaramente come le relazioni umane possano sopravvivere e crescere anche nelle situazioni più drammatiche.
Tra il numeroso pubblico presente in sala vi era anche Maria Loredana Pinotti degli Uberti, Console Onorario del Portogallo a San Marino. L’opera di Brigliadori analizza uno dei periodi più complessi della storia recente, rintracciando nei protagonisti i valori e le convinzioni della loro epoca.












