Cronaca, Forlì. Morti in ambulanza, i Ris cercano il Dna sulle siringhe dell’indagato

Siringhe in plastica, alcune con ago e cappuccio e con residui di liquido e già utilizzate, altri aghi privi di cappuccio, cateteri venosi anch’essi già utilizzati, connettori ‘a tre vie’ sigillati.

Sono alcuni oggetti trovati nella disponibilità di Luca Spada, l’autista della Croce Rossa, poi sospeso, indagato a Forlì per omicidio volontario premeditato di almeno cinque anziani pazienti trasportati sulle ambulanze.
Su questo materiale, mercoledì 18 marzo, al Ris di Parma, sarà eseguito un accertamento tecnico irripetibile, disposto dalla Procura con l’obiettivo di cercare tracce genetiche o altri elementi utili alle indagini, seguite dai carabinieri.

All’attività  potranno partecipare i difensori dell’indagato, assistito dell’avvocato Gloria Parigi e delle persone offese: per il momento i familiari di due anziani hanno nominato gli avvocati Max Starni e Antonio Mambelli.

Ansa