Rimini, turismo da record nel 2025: superati i 7 milioni di presenze

Il turismo riminese si lascia definitivamente alle spalle gli anni bui della pandemia. In base ai dati statistici consolidati diffusi ieri relativi al 2025, il capoluogo ha nuovamente sfondato la quota di sette milioni di pernottamenti, un traguardo simbolico e sostanziale che non veniva raggiunto dal 2019.

I numeri del capoluogo

Nello specifico, la città ha registrato oltre sette milioni e centosessantamila presenze, segnando un incremento dell’1,2% rispetto all’anno precedente, affiancato da quasi due milioni di arrivi, in crescita del 3,65%. Un andamento ampiamente positivo che si è riflesso in modo diretto sugli incassi dell’imposta di soggiorno, saliti a 13,85 milioni di euro. Il primo cittadino Jamil Sadegholvaad ha evidenziato come questo completo recupero dimostri la forte attrattività della destinazione, capace di crescere pur in una stagione complessa segnata dalla contrazione dei consumi interni e dai rincari energetici.

A spingere la ripresa è stato soprattutto il mercato estero, le cui presenze hanno raggiunto il 38,4% del totale cittadino. La Germania si conferma il primo bacino di riferimento con oltre 542mila pernottamenti, seguita da ottime performance di Polonia, Austria e Svizzera, oltre a un notevole balzo in avanti dei turisti provenienti dal Regno Unito. Positivo anche il trend di destagionalizzazione: i dati premiano i mesi primaverili, con un giugno da primato, così come il periodo autunnale e invernale, fortemente sostenuto dal comparto fieristico e congressuale.

Il quadro provinciale e regionale

Allargando lo sguardo all’intero territorio, Rimini consolida il suo primato assoluto in Emilia-Romagna totalizzando 15,62 milioni di pernottamenti e sfiorando i quattro milioni di arrivi. L’intera Riviera romagnola si conferma così il motore indiscusso del settore, inserendosi in un bilancio generale che nel 2025 ha visto la regione superare i 44,1 milioni di presenze complessive.

Analizzando le statistiche su scala regionale, l’assessora al Turismo Roberta Frisoni ha rimarcato ieri come l’incremento stia coinvolgendo non solo la fascia costiera, ma anche l’Appennino e le città d’arte. L’esponente della giunta ha inoltre sottolineato l’espansione del settore extralberghiero e la necessità strategica di potenziare l’accessibilità del territorio, ricordando come proprio nella giornata di ieri fosse in discussione in commissione la nuova normativa sugli aeroporti per accrescere i flussi internazionali. Guardando al futuro, l’amministrazione riminese punta ora a consolidare questi traguardi attraverso continui investimenti e un fitto calendario di eventi internazionali spalmato su tutti i dodici mesi.